Val Pusteria – Bolzano: il commento.

Di Ivan

Valpusteria – Bolzano 3-2 (2-0; 0-1; 1-1)

Dopo la sonora sconfitta di due giorni fa a carico del Cortina il Valpusteria scende di nuovo sul ghiacchio del Lungorienza per l’incontro della 29a giornata contro il Bolzano. Sicuramente i tifosi si aspettano una reazione da parte della compagine brunicense, anche perché affronta un Bolzano abbastanza decimato per parecchi infortuni (Hell;Timpone,Insam, Zisser,Mantovani). Regolarmente in campo invece Forget; che grazie al video della partita è stato assolto dal giudice sportivo, perché non era lui l’autore del fallo bensì Margoni.
Come sempre nelle ultime partite casalinghe anche a questa partita assistono ca. 1600 spettatori. Il coach pusterese ha cambiato parecchio le linee, che si compongono come segue: 1 linea con Andersson, Erikson e Bona; 2 linea con Boman, Olsson e Gschliesser e 3 linea con Pichler, Marchiori e Oberrauch.
La partita nel primo periodo è abbastanza equilibrata con poche occassioni da rete da una e dall’altra parte. Solo nella seconda metà del primo periodo il Valpusteria riesce a impensierire un paio di volte la porta bolzanina di Muzzatti. E’ proprio in una di queste occasioni su un rapido capovolgimento il Valpusteria trova il vantaggio con un tiro all’incrocio dei pali da parte di Oberrauch Max su un bell’assist del giovane Marchiori. D’ora in poi il Valpusteria schiaccia sull’acceleratore e mette alla frusta la compagine biancorossa con un pressing a tuttocampo, che viene premiato al 19° con un bel tiro rasoterra di Olsson, che si infila nell’angolino destro di Muzzatti.

Nei primi minuti del 2° periodo continua la supremazia pusterese, che però si mangia un/due gol già fatti con Andersson. Dopo 7/8 minuti il Bolzano aumenta il ritmo e trova il gol del 2-1 al 9° grazie ad un bel tiro all’incrocio dalla media distanza di Forget. La pressione del Bolzano va avanti, però la difesa del Valpusteria regge bene, grazie anche ad un’ottimo De Rouville. Verso la fine del periodo il Valpusteria si risveglia e trova anche delle buone occasioni, che però vengono sciupate malamente, come per esempio quella di Bona, che riesce a dribblare Muzzatti, ma nel tentativo di tirare nella porta vuota, manca incredibilmente il disco, per la pressione di un difensore.
Il 3° periodo si apre subito con un sussulto giallonero. Il giovane difensore Willeit dà un bel passaggio ad Eriksson che si invola verso la porta bolzanina e dalla media distanza lascia partire un bolide che non da scampo a Muzzatti. Tutto lo stadio è in delirio ed è festa grande.
Comunque il Bolzano non si dà per vinto. La pressione dei biancorossi aumenta di minuto in minuto ed il Valpusteria non riesce quasi più ad arrivare nella sua zona offensiva. Al 10° del terzo periodo Cassol infligge due minuti di penalità a Bona del Valpusteria ed il Bolzano trova il suo secondo gol grazie al tiro di Krestanovich che De Rouville non vede neanche partire per la selva di gambe davanti a lui.
Il Bolzano di crede e le tenta tutte. La pressione è veramente enorme, ma la difesa del Valpusteria di questa sera gioca veramante una grande partita e non lascia più spazi agli avanti bolzanini. Ad un minuto dalla fine Strömwall toglie Muzzatti per un sesto uomo, ma il Bolzano non riesce a centrare il gol del pareggio e così il Valpusteria dopo 11 partite e più di un mese trova di nuovo la vittoria.