Supermercati A & O Asiago Hockey A.S., dopopartita Milano-Asiago:intervista telefonica a Levente Szuper

Di Filippo Restelli

HOCKEYTIME:”Iniziamo da ieri sera:sicuramente non la migliore prestazione dall’inizio del campionato”

LEVENTE SZUPER:”Ti riferisci in particolare a me?”

HT:”Anche, nel senso che sono convinto che un portiere non faccia da solo la squadra.”

LS:”Infatti…beh, ieri sera non è stata certo una situazione ottimale. Non credo di avere colpe specifiche sui gol, e anche la squadra…beh, era una di quelle serate in cui non funziona nulla, siamo anche stati poco fortunati”

HT:”Ieri tra l’altro avete giocato contro la squadra che ha vinto gli ultimi quattro campionati di fila, due in finale proprio contro Asiago. Pensi che sia una finale che si potrà ripetere quest’anno?”

LS:”Certamente. Un risultato negativo non deve demoralizzarci e non dobbiamo farci prendere dal panico. Abbiamo battuto Milano due volte quest’anno, una anche per sette a due, quindi la singola partita non fa testo. Per la finale bisognerà anche stare attenti al Cortina, anche quella è un’ottima squadra.”

HT:”Sul nostro sito molti tifosi di varie squadre ti ammirano, e sei stato votato in varie occasioni come giocatore del mese, ti fa piacere?”

LS:”Beh, è un onore per me essere qui in Italia, sapere che la gente mi apprezza, giocare bene ed essere votato tra i migliori. D’altronde sono in un ambiente nuovo e volevo mettermi alla prova”

HT:”Come mai hai scelto l’Italia?”

LS:”Perché ci sono le Olimpiadi che avrebbero sicuramente attirato su questo campionato molte attenzioni, ci sarà poi la possibilità di essere visti dai canadesi, di vedere le partite, sono ad un’ora di aereo da casa…tanti motivi.”

HT:”L’anno scorso molti tifosi italiani hanno potuto ammirare un tuo collega e connazionale durante le finali di Continental Cup, Budai:lo ritieni un buon portiere?”

LS:”Si, ci ho anche giocato contro molte volte, ed è un ottimo portiere”

HT:”Secondo te qual è la differenza principale tra l’hockey canadese e quello europeo?”

LS:”La principale è il numero di partite, in Canada ne giochi anche 80 in un anno, non è un bene, sono troppe. Per il resto non sono differenze poi così marcate:guarda anche qui in Italia, di canadesi ne giocano parecchi e l’hockey è di buon livello. E’ più marcata la differenza di larghezza del campo e la quantità di impegni, più che altro.”

HT:”Durante gli allenamenti, qual è l’attaccante dell’Asiago più difficile da fermare?”

LS:”Non ti so dire un nome solo, di attaccanti validi ne abbiamo tanti, ed io sto attento a tutti, senza farmi spaventare da nessuno. Faccio finta di non vedere chi sta tirando e lo considero ogni volta il nostro migliore attaccante, li metto tutti sullo stesso piano.”

HT:”Abbiamo finito, ti ringrazio e spero di risentiri per altre interviste nel corso della stagione.”

LS:” (in italiano) Bene, ciao”

Si ringraziano la supermercati A&O Asiago hockey AS e Levente Szuper per la disponibilità