Cortina – Milano: la cronaca

di Alberto Manaigo
CORTINA – MILANO 2-4 (0-3/1-1/1-0)

Come è consuetudine da un po’ di tempo a questa parte nel periodo natalizio all’Olimpico di Cortina si affrontano la formazione di casa e Campioni d’Italia del Milano: il colpo d’occhio riporta gli appassionati di hockey indietro di qualche mese quando, anche in occasione della serie finale 2004/2005, erano state aperte le vecchie tribune di legno e si era registrato il sold out.

Il Milano si presenta su ghiaccio ancora privo di Helfer, mentre tra gli ampezzani si annoverano le assenze di Rhett Gordon ed di Francesco Adami. E’ nella seconda metà di questa prima frazione che la formazione lombarda da un’impronta all’incontro che si rivelerà decisiva: al 14:34 in inferiorità numerica, Busillo sfugge a Casparsson e dall’angolo serve l’accorrente Chitarroni che trafigge Gravel con un preciso slap al volo. Passano poco più di due minuti e i ragazzi di Insam raddoppiano, questa volta in power play: è ancora Chitarroni a deviare nel sette un tiro di Mansi. Al 17.15 Il Cortina è costretto a raccogliere nuovamente il puck dalla gabbia di Gravel a seguito di un’azione in velocità di Lysak che si infortunerà nel corso della stessa e riporterà diversi punti di sutura sul volto.

Nella seconda frazione il Cortina cerca di riprendersi dopo un finale di primo tempo decisamente negativo e si riporta sotto grazie alla conclusione di Gigi Da Corte che al 6:12 soprende Eriksson con un tiro dalla blu. Il Cortina sembra crederci e al 9:11 prima Hammar e poi De Bettin vanno vicinissimi alla seconda marcatura. E’ Peca al 10:48 ad impensierire Gravel tirando per ben due volte dalla blu: il goalie franco-canadese nega però al terzino del Milano la gioia del gol. Il miracolo, però, non gli riesce al 16:49 quando, dopo aver respinto la conclusione di Felicetti, non riesce ad opporsi al tiro di Savoia, lesto da terra a raccogliere il rebound.

L’ultimo periodo si apre con un’altra grande parata del goalie ampezzano: all’1:46 Di Stefano impegna Gravel e Andrea Molteni si trova la porta spalancata per insaccare il più facile dei goals. La stecca del numero 37 ampezzano gli nega, però, la marcatura. Hult costruisce bene per Hammar al 3:01, ma lo svedese non aggancia il puck. Al 4:09 seconda marcatura ampezzana: Tuzzolino mette in mezzo un disco per Grossi che insacca con la complicità di Borgatello. La formazione di casa prova ad accorciare ulteriormente lo svantaggio, ma nemmeno il tentativo di togliere Francois Gravel a pochi secondi dalla fine per giocare con l’uomo di movimento in più sortisce l’effetto sperato.

Il Milano vince meritatamente la sfida, dunque, e sorpassa gli ampezzani in classifica che in virtù di questa sconfitta perdono il primato e rischiano di perdere l’occasione di disputare la Coppa Italia. L’appuntamento per rivedere una contro l’altra queste due formazioni è per il 4 gennaio al PalaAgorà di MIlano.

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