Spengler Cup 2005: HC Davos – Metallurg Magnitogorsk

di Alessandro Seren Rosso

Nella terza giornata di Spengler Cup la capolista del torneo, il Metallurg Magnitogorsk, incontra gli organizzatori del torneo, il Davos. Coach King decide di schierare in porta Scott, dopo la deludente prestazione di Simchuk contro il Berlino.
Il primo brivido lo prova il Davos dopo due minuti e mezzo: eccezionale lancio di Eriksson verso Nurtdinov, che stoppa il disco con la mano, supera Gianola in velocità e lascia partire un tiro di polso, che Hiller para con lo scudo.
Un minuto più tardi il Davos passa in vantaggio: uscita maldestra di Scott, che passa involontariamente a Christen, il quale tira fuori di poco. Il disco rotola sulla linea blu e viene raccolto da Ackerstrom, che lascia partire uno slapshot deviato dallo stesso Christen in rete.
Il Metallurg non ci sta a perdere e la sua reazione è veemente: una manciata di secondi dopo il gol dei padroni di casa, Vorobiev impegna severamente il portiere Hiller con un diagonale dalla sinistra. Il Metallurg è padrone del gioco ma l’eccessiva confusione ne limita la pericolosità. Il Davos comunque si difende bene e dopo nove minuti si rende pericoloso con una doppia occasione capitata sulla stecca di Parsinen, ma Scott è ben piazzato in entrambe le circostanze. Nel corso della stessa azione viene fischiato un fallo a Jushkevich per interferenza.

Il Davos pressa alla ricerca del raddoppio ma Chistov si rende pericolosissimo con una bellissima azione centrale: dopo aver dribblato due avversari, l’ala sinistra ex-Anaheim prova a beffare Hiller con un tiro alto, ma la sua conclusione finisce oltre la traversa.
In seguito il Metallurg può usufruire di una doppia superiorità numerica; ciò nonostante, non riesce a convertire in gol la grande mole di gioco prodotto. Al quattordicesimo il Metallurg ha un’occasionissima per pareggiare e, dopo una bella circolazione del puck, Nurtdinov serve Jushkevich, che tira dalla distanza; ma l’onnipresente portiere del Davos blocca ancora una volta.
In chiusura di primo periodo il Metallurg continua a controllare la partita e l’occasione più importante capita al sedicesimo: Dobryshkin lancia verso Tertyshny, che supera tutti in velocità; ma Hiller è ancora una volta ottimamente piazzato! Si va così alla prima pausa, con i padroni di casa in vantaggio di una rete.

Il secondo periodo si apre con una penalità fischiata a Vorobiev per comportamento antisportivo; il Davos va due volte vicino al gol con Wilson, che però non riesce a superare Scott. Al 4’55” proprio Wilson va ad accomodarsi in panca puniti per una brutta carica diretta alla testa di Chistov. L’arbitro giustamente opta per una doppia penalità minore. Il Metallurg ne approfitta per pareggiare i conti al 7’50”: Korolev passa a Chistov davanti alla gabbia di Hiller, Niskala interviene ma non riesce a spazzare via il disco, che rotola proprio sulla stecca di Nurtdinov. Il giocatore russo si aggiusta il puck e segna, superando Hiller di precisione.
Al decimo minuto della seconda frazione Wilson si rende ancora pericoloso, con una botta centrale a cui si oppone Scott, che però non riesce a controllare il disco. Il puck continua così la sua corsa, finendo sulla spatola della stecca di Marha, che cerca di alzare il disco oltre Scott; il goalie è sdraiato sul ghiaccio ma all’ultimo momento riesce ad alzare il gambale e devia così il tiro del ceco sulla traversa.
La partita diventa molto intensa, con diversi ribaltamenti di fronte: Chistov impegna Hiller al dodicesimo; circa un minuto più tardi è Kudermetov a rendersi pericoloso, dopo aver sfruttato un bel passaggio di Nurtdinov. In entrambe le occasioni, il fortissimo portiere del Davos esibisce un ottimo piazzamento e buona tecnica.
La svolta del match arriva al quattordicesimo, quando Korolev commette un errore imperdonabile per un giocatore della sua esperienza: lascia il disco a Niskala all’interno del proprio terzo difensivo. Lo scandinavo del Davos passa a Burkhalter, libero davanti a Scott: finta e disco tra i gambali del portiere!
Dopo il vantaggio dei padroni di casa, il Metallurg va nel pallone e un duetto tra Mietinen e Reto von Arx porta la gara sul 3-1 chiudendo virtualmente i conti e rendendo assolutamente inutile l’assalto finale del Metallurg, che prova il tutto per tutto togliendo Scott in favore del sesto giocatore di movimento e subendo così il gol del 4-1 finale ad opera di Reto von Arx.

La vittoria è stata meritata dal Davos anche se il Metallurg ha disputato una buona partita, regalando agli spettatori momenti di grande hockey grazie alla consueta ottima preparazione tecnica tipica delle squadre di scuola russa. Purtroppo però la squadra di King ha dovuto fare i conti con un maiuscolo Hiller, miglior giocatore sul ghiaccio.