Kazakistan – Italia: il commento.

di Tony Puma

Kazakistan – Italia 1-2 (0-0; 0-0; 1-1; 0-1)

Gara decisiva per gli azzurri impegnati per la terza giornata dell’Euro Ice Hockey Challenge contro il Kazakistan.
Pronti, via e dopo appena undici secondi sono gli azzurri a rendersi subito pericolosi con Busillo il cui tiro è bloccato da Gubarev. Le azioni d’attacco degli asiatici sono sterili e non riescono a rendersi pericolosi neanche quando al 3.19 usufruiscono di un power play per un fallo di Florian Ramoser per trattenuta. L’Italia, dal canto suo, è determinata a non far giocare gli avversari praticando il forechecking già nel terzo d’attacco, ma non si registano azioni di rilievo fino al 13.55 quando Topatigh raccoglie un passaggio di Strazzabosco e tira, il portiere kazako è pronto a deviare con la stecca. Al 14.38, dopo un ingaggio vinto dagli italiani, Trevisani tira dalla blu e Gubarev blocca il disco. L’Italia continua a premere e al 14.45, sempre dopo un ingaggio vinto, è Felicetti a provarci senza che il suo tiro abbia esito positivo. Dopo due power play a favore del Kazakistan la prima frazione di gioco si chiude a reti inviolate per entrambe le formazioni.

Anche nella frazione centrale le due formazioni si equivalgono. Al 5.50 Dessert s’invola centralmente nel terzo d’attacco, passa il disco a Ushkov il cui tiro è parato da Muzzatti. L’Italia non riesce a sfruttare una doppia superiorità per i falli di Yakovenko, al 6.30, per colpo con bastone e Filippov al 7.24 per una gomitata. Il giocatore kazako protesta e gli vengono comminati altri dieci minuti.
Al 10.00 scambio Zisser-Scandella, il tiro dell’asiaghese è parato dal golie asiatico. Il Kazakistan risponde all’11.20 con un’azione combinata Tarasenko-Krutokhovostov-Ushkov, ma la conclusione di quest’ultimo non ha fortuna. Al 14.56 un passagio errato di Zavodovskiy è intercettato da Cirone che s’invola verso la gabbia avversaria, il conseguente slapshot è bloccato da Gubarev.
Il risultato è sbloccato al 9.00 da Parco che, assistito da De Bettin e Margoni, si accentra nel terzo d’attacco lasciando partire un forte tiro che fulmina il golie avversario. I kazaki reagiscono subito e dopo appena cinquanta secondi pareggiano con Krutokhovostov assistito da Tarasenko. La gara diviene nervosa e l’arbitro è costretto ad assegnare diverse penalità: al 10.01 Chiarroni e Tarasenko per eccessiva durezza, all’11.03 De Bettin per gancio con bastone, all’11.24 Cirone per carica scorretta ed eccessiva durezza, a Myakish per eccessiva durezza e due minuti al Kazakistan per ritardo del gioco. Dalla situazione di quattro contro tre gli italiani non riescono a trovare la via del gol. Nell’ultimo minuto di gioco l’arbitro assegna ancora una volta diverse penalità al Kazakistan e i tempi regolamentari si chiudono sull’1-1. Sarà il tempo supplementare o ri rigori, in caso di pareggio, a determinare chi uscirà vincitore dal palazzo del ghiaccio.
Allo 00.42 Signoretti recupera il puck lo cede a Chitarroni che s’invola verso Gubarev che respinge il tiro dell’azzurro. Al 3.06 vengono assegnati due minuti di penalità a Kasstkin per colpo di bastone e al 3.29 Goulet toglie Muzzatti dalla gabbia e inserisce Parco che s’invola verso la gabbia avversaria segnando il gol che decide il match e permette all’Italia di vincere il torneo.
Mvp: Gubarev per il Kazakistan e Parco per l’Italia.