Italia – Lettonia: il commento

di Tony Puma

Italia – Lettonia 4-2 (2-1; 0-0; 2-1)

Seconda partecipazione stagionale dell’Italia all’Euro Ice Hockey Challenge. La vigilia del torneo è caratterizzata dal cambio di programma per problemi organizzativi che comporta l’inversione delle partite di oggi e di domenica della Nazionale azzurra. I lettoni si presentano con una formazione di rincalzo a causa della partecipazione della formazione titolare alla Loto Cup. Folto pubblico dovuto alla presenza di numerose scolaresche.
La partenza, per le due rappresentative è al fulmicotone; all’1.29 l’Italia passa in vantaggio: da un passaggio di Trevisani dalla zona neutra, Tuzzolino riceve e serve Iob che, piazzato vicino al palo destro del golie avversario insacca. La Lettonia reagisce immediatamente e al 3.30 pareggia in situazione di superiorità grazie a Macijevskis che regala un passaggio d’oro a Blinovs il cui tiro termina alle spalle di Hell.

Al 5.14 l’Italia si ritrova in doppia superiorità, a causa delle penalità assegnate al 4.37 a Gravitis per gancio con bastone e Kardass per bastone alto, Cirone non si lascia pregare e sfrutta al meglio l’occasione portando l’Italia sul 2-1.
La difesa dell’Italia appare poco attenta lasciando spesso l’iniziativa ai bianco-amaranto. All’8.25 Abolins si ritrova solo davanti a Hell, ma il tiro è debole e il golie azzurro para senza problemi, poi all’8.45 contropiede di Gravitis che passa il disco a Tomans, ma il golie bolzanino è attento e respinge. La Lettonia insiste, dalla zona neutra parte un’azione Undelis-Brahmanis che di prima scarica al volo un tiro che Hell è bravo a parare. L’Italia reagisce e in situazione di power play per colpo di bastone di Tomans, Lusins è costretto ad intervenire per respingere i tiri di Lorenzi e Chitarroni. Al 13.31 scambio Iob-De Bettin, ma il portiere lettone blocca il tiro dell’ampezzano.
Nella seconda frazione sembra che l’impeto iniziale si sia affievolito; al 5.57 l’Italia usufruisce di un altro power play che non viene concretizzato.
Il momento migliore degli azzurri si registra intorno al decimo minuto: al 9.18 contropiede azzurro con Topatigh che s’invola verso la gabbia lettone, ceduto il disco a Chitarroni, quest’ultimo lascia partire uno slapshot che Lusins para. Al 10.42 azione Signoretti-Tuzzolino che si conclude con la deviazione sopra la balaustra da parte del portiere avversario. All’11.50 è Scandella a provarci, ma il tiro è respinto.
Al 15.05 viene fischiata una penalità a Margoni per eccessiva durezza e a Peca, al 16.10, per bastone alto. La Lettonia prova a pareggiare, ma le conclusioni dello special team avversario (Sirokovs-Valters-Abolins-Dzerins-Brancis) vengono sistematicamente annullate dagli azzurri.
L’ultima frazione di gioco si apre con una penalità assegnata a Macijevskis, all’1.33, per sgambetto, ma dopo tredici secondi la Lettonia pareggia in penalty killing grazie a Blinovs che in contropiede, dopo una serie di finte, beffa Hell pareggiando.
I lettoni continuano a premere e non lasciano che l’Italia esca dal proprio terzo difensivo; al 7.19 è Gaisins a provarci con un tiro centrale dalla blu, poi Valters con due forti tiri al 7.52 e 7.55 ma Hell respinge in tute le occasioni. Gli italiani riescono a portarsi in attacco grazie ad una doppia situazione di superiorità, per le penalità assegnate all’8.15 Sirokovs e Gaisins, entrambe per ostruzione, senza sortire alcun effetto.
Al 16.58 vantaggio Italia: dalla blu Florian Ramoser serve Iob il cui tiro sfila sotto i gambali di Lusins ed entra lentamente nella gabbia; lma le emozioni non sono finite; al 17.50 Cirone deve accomodarsi nel penalty box per gancio con bastone, ma prima che la penalità possa finire da uno scambio Busillo-Chitarroni quest’ultimo mette a sedere il portiere avversario e realizza il definitivo 4-2
Come MVP del match sono stati scelti Blinovs per la Lettonia e Chitarroni per l’Italia.