Bolzano – Asiago la cronaca

di Mary Alberghina:

Si è concluso con un calcistico 0-0 lo scontro tra il Bolzano di Stromwal e l’Asiago di Tony Martino.

Tra le fila biancorosse da segnalare la prima partita casalinga del neo acquisto Smith, mentre per i vicentini ha fatto il suo esordio in maglia giallo-rossa Kinos.

La partita si apre con l’Asiago che si rende pericoloso dopo pochi minuti con Trevisani che dalla linea blu impegna subito Hell che si mostra preparato.
Cinque minuti più tardi è il Bolzano a rendersi pericoloso con un bellissimo scambio Chelodi-Johansson, ma lo svedese alza troppo il disco concludendo alto.
Un’occasione davvero importante arriva al tredicesimo minuto, quando Johansson viene mandato in panca puniti e l’Asiago ha a disposizione la sua prima superiorità numerica; Pittis entra nel terzo biancorosso portando il disco e serve con un retro passaggio il compagno Tessier che dalla blu fa partire un potente tiro che viene bloccato da un reattivo Hell.

Questa superiorità offre un’altra occasione all’Asiago con Laurila che scarta tre giocatori del Bolzano nel terzo biancorosso, ma deve fare i conti con l’ultimo ostacolo tra i pali…Hell, che blocca l’azione avversaria.

La seconda frazione vede fin da subito l’Asiago che si rende pericoloso con Scandella dopo soli 13 secondi, ma la conclusione dell’asiaghese termina tra le braccia dell’estremo biancorosso.
Il Bolzano pare destarsi dal sonno ed inizia a giocare seriamente in contropiede.
Dopo Zisser manda all’aria la miglior occasione da gol che gli è capitata in tutto l’incontro; trovatosi solo davanti a Szuper sdraiato a terra, l’attaccante biancorosso non alza il disco concludendo l’azione sul goalie vicentino.
L’attaccante altoatesino cerca di rifarsi servendo il nuovo compagno Smith, ma il canadese alza troppo il disco.
Il Bolzano non riesce neanche a sfruttare una superiorità concessa a seguito di un fallo di Laurila, nonostante le belle conclusioni di Akestrom dalla lunga distanza e di seguito di Avancini davanti porta.
Questo periodo si rivela i 20 minuti delle occasioni sprecate da ambo le parti; Rigoni, Robinson, Topatigh e Scandella da una parte, Zamuner, Krestanovich e Margoni dall’altra.

La seconda pausa negli spogliatoi forse è servita ad entrambi gli allenatori per incoraggiare i propri giocatori, dato il precario equilibrio del risultato, ma a nulla sono serviti i loro suggerimenti.
Bolzano che si porta per primo in avanti con il momentaneo capitano Ramoser che però, solo davanti a Szuper conclude fuori.
Asiago che, grazie al solito Pittis, riesce a portare in alcune occasioni lo scompiglio nel terzo biancorosso, ma nulla riesce a sbloccare il risultato.
Al 9’23 il Bolzano assapora per pochi istanti la mera illusione della vittoria, ma il capo arbitro Metelka annulla la rete effettivamente dubbia.
I restanti minuti dell’incontro vedono entrambe le compagini cercare la vittoria ed allo stesso tempo tentare di arginare gli attacchi avversari cosicché gran parte del gioco ristagna in zona neutra.
Termina quindi in parità ed a reti inviolate lo scontro tra Bolzano ed Asiago.