Tolleranza zero: il commento

di gio

A partite dall’anticipo di venerdì sera la lega svizzera ha introdotto la tolleranza zero, il nuovo regolamento che costringe gli arbitri a punire severamente l’uso improprio del bastone le trattenute e gli agganci, come accade nella NHL dove questo regolamento internazionale è in vigore da inizio stagione. Praticamente si potrà ancora contrastare il giocatore in possesso del puck ma non si potrà più ostacolare, nemmeno con il corpo, il giocatore senza. Quindi niente più blocchi per favorire il compagno di squadra. Si dice che in vista delle olimpiadi invernali questo sarà il metro di giudizio degli arbitri e si vogliono abituare i giocatori, soprattutto i nazionali, a questo metro di giudizio. Orbene, nelle partite del weekend, numerose sono state le sanzioni fischiate da arbitri a mio modo di vedere troppo fiscali. Ogni blocco, atto a favorire l’avanzamento o il tiro di un compagno veniva punito con due minuti per ostruzione. Si dice che questa tolleranza zero favorisca lo spettacolo, ma se lo spettacolo è questo, senza contrasti degni di questo nome, un gioco troppo spezzettato….
Sono d’accordo a punire i falli sporchi ma a me sembra che si stia snaturalizzando l’hockey, che si tratta pur sempre di un gioco fisico. Avanti di questo passo saranno gli arbitri a decidere gli incontri e non più i giocatori. Speriamo solo che il metro di giudizio non cambi altrimenti i giocatori si ritroveranno spiazzati. Capisco che si vogliano punire i falli sporchi, ma quelli dovevano essere puniti anche in precedenza. Secondo me, per quello che ho potuto vedere sabato sera a Lugano, si passa da un estremo all’altro trovando scorretti anche contrasti "normali". Staremo a vedere, probabilmente più in la con il tempo cambierò la mia opinione che a questo momento è negativa.

Per maggiori informazioni sul nuovo regolamento applicato si trova un ottimo supporto al link http://www.nhl.com/rules/index.html

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