Valpellice – Settequerce: il commento

Vittoria di fondamentale importanza quella colta stasera, con fatica, dai biancorossi valligiani. In un Filatoio “sotto zero”, circa 400 indomiti tifosi salutano il debutto casalingo di Fabio Rigoni e dell’attesissimo Maurizio Bortolussi; manca Rossi ancora convalescente per il resto Valpe al completo. Confermata la prima linea d’attacco Levitin – Petrov – Silva, “Moe” fa il centro della seconda, con Roffo e Oberrauch, e Covolo scala in terza con Malan e Mondon. Davanti a Penko ruotano in cinque con Rigoni in parteza con Laine.

L’arbitro Scannacapra (gradito ritorno il suo) scodella il primo puck e la Valpe, in neroverde con le nuove divise disegnate dallo sponsor tecnico, si getta in avanti; tante occasioni, molto gioco e la palese voglia di conquistare i due punti. Commisso si difende bene per 10 minuti poi, al primo powerplay, è Sasha Petrov con una “sassata” all’incrocio a segnare la prima rete. Il Setequerce non abbozza una risposta convincente ed è l’”ussaro” Levitin, sempre in superiorità numerica, a raddoppiare dopo una pregevole azione personale di Bortolussi.

Tutti a bere il tè e sugli spalti la sensazione che la Valpe ci sia e che, malgrado il temuto secondo tempo, la vittoria stasera non possa sfuggire.

Il secondo tempo vede comunque gli ospiti farsi minacciosi più volte costringendo un decisivo Penko ai miracoli per salvare lo shout out. Il temuto Milan Blaha prova, in azione solitaria, ad accorciare le distanze ma è poco supportato dai compagni di linea Unteregger e Cmunt. Nel complesso tuttavia la Valpe tiene, Bortolussi inizia a fare il doppio turno in seconda e terza linea (concordato con il Chaz per fargli riprendere rapidamente “la gamba”), la difesa brilla per il dinamismo del solito Laine, ben supportato da Rigoni e Bianco, e per la solidità della coppia Lonn e Andersson.

Il terzo drittel si apre con il gran goal dalla blu di Lonn (primo centro dell’anno) che sembra ipotecare il match. E’ invece il Settequerce a non darsi per vinto ed ha iniziare un lungo assedio al terzo valligiano; prima è Pircher a trovare un goal fortunoso dopo un’azione assai confusa, poi è Mair con un tiro deviato a beffare Penko peraltro disturbato da una stecca alta di un avversario. Mancano ancora tre lunghissimi minuti e c’è odore di beffa; la partita si incattivisce e Scannacapra commina sanzioni su entrambi i fronti. A 30 secondi dalla fine Bortolussi viene espulso dopo una lunga scazzottata al “povero” Reiner reo di averlo provocato. Dopo lunghi minuti di sospensione si riprende e, dopo l’ennesima parata di penko su Blaha, giunge l’urlo liberatorio della sirena. Tutti bravi, nota di merito a Petrov, uomo ovunque e gran recuperatore di dischi, ed a Penko che ha per lungo tempo cullato l’idea di mantenere inviolata, per la prima volta, la propria porta.

Dopopartita all’insegna del nervosismo, con gli ospiti che infrangono la porta dello spogliatoio valligiano. L’aria in casa Valpe è un misto di felicità per l’importante vittoria e la preoccupazione per una “pesante” squalifica a Bortolussi che potrebbe non vederlo in pista nelle prossime delicatissime partite con Torino e Caldaro.

A tal proposito si annuncia già una nutrita presenza di tifosi biancorossi, UV96 in testa, per mercoledì sera, ore 20.30, al Palazzetto di C.so Tazzoli a Torino per l’attesissimo derby… la Valpe adesso c’è… voi non mancate!

Con la cortesia del sito ufficiale www.hcvalpellice.com