Novitá nel regolamento IIHF

di Teoberto

L’interpretazione delle regole alle Olimpiadi favorira’ velocita’ e tecnica

In seguito alle modifiche apportate dall’NHL sull’ostruzione, la Federazione Internazionale Hockey su Ghiaccio ha ricevuto varie domande da arbitri, allenatori, dirigenti e giornalisti sulle regole che verranno adottate nelle prossime olimpiadi di Torino. Questa dichiarazione del presidente Rene’ Fasel dovrebbe rispondere ai vari quesiti e chiarificare la situazione.

Fin dal 1999 la IIHF ha iniziato il processo verso la creazione un ambiente di gioco dove i migliori giocatori possano mostrare le loro abilita’ ed essere protetti da falli di giocatori che usano ganci e colpi con bastone, trattenute e ostruzioni per neutralizzare i giocatori piu’ abili.
E’ stato un lavoro difficile, dato che molte delle 63 federazioni nazionali posseggono diverse culture hockeystiche, e la dicrepanza nell’applicare le regole nei vari campionati nazionali e’ sostanziale. Quelli che hanno seguito le partite internazionali dopo le olimpiadi di Nagano avranno comunque notato un graduale cambiamento. Praticamente tutti i mondiali dal 1999 sono stati una esibizione di velocita’ e tecnica, con l’Olimpiade di Salt Lake City come fiore all’occhiello e dimostrazione di quanto grande possa essere questo sport, quando le varie stelle vengono messe in condizione di giocare. Molti osservatori, specialmente della stampa e televisione, nominarono l’hockey dei giochi del 2002 come il piu’ bello mai giocato. Da allora, molte leghe nazionali, specialmente in Europa, sono ritornate al modo di giocare di prima .Il cambio rivoluzionario nell’applicazione delle regole attuato dall’NHL dopo il lock-out ha dato un nuovo impeto al mondo dell’hockey per gare un giro di vite a certi falli difensivi. Per la prima volta nella storia dell’hockey, la IIHF e la NHL hanno la possibilita’ di essere sulla stessa linea in materia di interpreazione delle regole per falli come: gancio con bastone, trattenuta e ostruzione. E’ nostra responsabilita’ seguire questa linea, prima e durante le olimpiadi di Torino, e mostrare ad un pubblico televisivo stimato sui 2.3 miliardi di persone uno sport unico per velocita’ e tecnica. Il nostro obbiettivo e’ di applicare, quindi, le regole secondo il bollettino 2005-2006 diramato dall’IIHF. Quindi:

“I giocatori che con la propria tecnica o velocita’ hanno guadagnato una posizione di vantaggio sull’avversario non dovranno perdere questo vantaggio a causa dell’uso improprio di mani, braccia o bastone da parte del difensore. In tal caso, una penalita’ dovra’ essere fischiata”.
Questa dichiarazione dovrebbe rispondere alla domanda riguardo all’applicazione dellla “tolleranza zero” per azioni effettuate contro il portatore di disco. Vorrei, comunque, rispondere a tale domanda nello stesso modo in cui il nuovo responsabile degli arbitri dell NHL, Stephen Walcom, ha fatto su NHL.com. Noi non parliamo di “tolleranza zero”, perche’ e’ impossibile da ottenere. Ci sara’ sempre contatto e sempre un giudizio su di esso. Vogliamo pero’ che un attaccante possa pattinare senza essere trattenuto o agganciato. Il nostro obbiettivo e’ mantenere poi lo stesso metro di giudizio sia nei riguardi di chi porta il disco che di chi lo accompagna. I nostri arbitri saranno inoltre istruiti a penalizzare le azioni davanti alla porta in cui il difensore cerca di impedire posizione o movimento dell’attaccante usando stecca o mani.
Io, insieme con il direttore sportivo ed il responsabile degli arbitri dell’IIHF raccomanderemo gli arbitri che andranno al campionato mondiale under 20 a Vancouver di seguire le indicazioni pubblicate nel bollettino IIHF. Questi campionati saranno il banco di prova per verificare se le nostre indicazioni saranno seguite a daranno i risultati visti in NHL. Avremo poi 3 riunioni prima di Torino 2006 per assicurarci che i sei arbitri IIHF e i 4 dell’NHL che fischieranno all’olimpiade applichino gli stessi standards.