Lugano – Basilea; l’avversario – Daniel Manzato

Draftato da Carolina al 5° giro, numero 160 totale, nel 2002 avrebbe dovuto invece essere chiamato dai Mighty Ducks di Anaheim che l’avevano visto allenarsi in un camp a Verbier e non avevano tardato a paragonarlo a Patrick Roy quando ancora doveva iniziare la folgorante carriera in NHL. In patria purtroppo non riceve gli elogi sperati, infatti il suo team di allora, il Friborgo, lo relga in 1a Divisione nel Düdingen. Qualche soddisfazione se la levò ai Mondiali J18 di Lahti dove in qualità di backup di Tobias Stephan conquistò la medaglia d’argento giocando nel corso di quella rassegna uno splendido match contro gli USA. Purtroppo però l’occasione in carriera è sempre mancanta vedendosi spesso relegare al ruolo di secondo. Questa è per lui probabilmente la stagione decisiva, soprattutto per dimostrare che Serge Pelletier sbagliò la scorsa stagione non puntando su di lui. Basilea per affrontare degnamente questa stagione in NLA ha chiaramente puntato su di lui e sulla sua voglia di rivincita. Stile butterfly per lui e riflessi davvero eccellenti, ma di strada per migliorare ce n’é ancora e giustamente per un giovane di meno di 22 anni (li compirà il prossimo gennaio). Come dicevamo, se riuscirà finalmente a dimostrare appieno il suo potenziale, per lui l’anno prossimo potrebbero aprirsi le porte di un top team… si mormora infatti che il Lugano sia interessato a lui, ma questo lo sapremo solo a fine stagione.

Photo taken from hockeyfans.ch

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