Torino Bulls-Appiano Pirats 4-4

di Francesco Seren Rosso

Riprende dopo la pausa per i test event di Torino anche la serie A2. Come primo impegno il Torino affronta la capolista Appiano in un match sulla carta proibitivo. Bulls che si presentano senza il difensore Juutilainen rientrato in Finlandia e l’infortunato Kudrna, coach Agnel può così contare su appena 11 giocatori di movimento compreso… se stesso.
L’inizio di partita è piuttosto equilibrato con Appiano che cerca di fare la partita da subito. La prima emozione arriva al 3’26" quando Emilianenko sbaglia il disimpegno ma Holzl non riesce a sfruttare da buona posizione. Lentamente l’Appiano guadagna metri, tuttavia è il Torino a passare in vantaggio al 7’03" dopo un’azione davanti alla porta ospite, il disco arriva ad Emilianenko che da breve distanza sorpende Lyle in diagonale. La reazione degli aloatesini è immediata ed arriva con un tiro dallo slot di Ketola ben parato da Russo; un minuto dopo Sorrenti con un wrist dalla sinistra costringe Lyle a parare in due tempi. E’ il preludio del raddoppio locale che arriva al 10’01" con una perfetta azione di contropiede in due contro uno: Hajduk porta avanti il disco e lo serve a Romano che a due passi dalla porta non deve far altro che spingerlo nella gabbia appianese. Immediatamente dopo l’allenatore dei Pirats Lindqvuist chiama time out per scrollare i suoi.

Il ritmo di gioco tuttavia non cambia, anzi diventa piuttosto spezzettato fino al 15’15" quando l’Appiano usufrisce del primo powerplay della serata per un colpo di bastone di Sorrenti, ma il Torino non rischia tranne che proprio allo scadere dei due minuti quando Ketola lascia partire un gran tiro dalla media distanza che Russo ribatte per l’ultima emozione del primo tempo.
Secondo periodo che parte con una nuova penalità a Sorrenti, questa volta per ostruzione, ma anche questa volta gli ospiti non si fanno pericolosi tranen che per un paio di mischie sotto porta. Il gioco prosegue con l’Appiano che prende decisamente il sopravvento alla ricerca della rimonta ed il Torino che gioca di rimessa cercando di contenere le sfuriate avversarie. Altro powerplay ospite al 8’36" (Hajduk fuori) e subito l’Appiano si rende pericolossimo prima con Pichler poi con Scherban ma in entrambi i casi è bravo Russo a salvare la porta; la pressione ospite è forte e la difesa di casa in affanno, ma che riescono ad uscire indenni anche in questa occasione. Torino ha una grande occasione al 13’ con un contropiede di Romano bloccato però in due tempi da Lyle. Al 14’18" arriva il gol ospite con Pichler che dallo slot, nel traffico, trova il sette alla sinistra di Russo; l’Appiano ci crede e trova il pareggio al 18’51" con Moser che è il più veloce a raccogliere un rimbalzo lasciato da Russo dopo un tiro di Scherban. Il tempo si chiude con la prima penalità per gli ospiti al 19’14" con Moser che si accomoda in panca puniti per bastone alto tra le porteste abbastanza incomprensibili degli ospiti, ma la linea Hajduk-Sorrenti-Romano-Emilianenko-Babic (quest’ultimo apparso un po’ sotto tono) non crea grossi problemi agli ospiti a cavallo dei due tempi, con il primo brivido che arriva al 3’36" con un tiro di Busa parato da Lyle, ma un minuto dopo, al 4’37", l’Appiano passa a condurre con una bella zione condotta da Martini, che entra nel terzo offensivo, attende l’arrivo a rimorchio di Harb che trafigge con tiro potente Russo. Torino va in bambola così Appiano allunga immediatamente dopo con un’azione di rimessa condotta da Ketola che serve a Hofer un disco comodo comodo da insaccare alla sinistra di Russo. Agnel cerca di correre ai ripari chiamando time out. Evidentemente il discorso del giocatore/allenatore francese da i suoi frutti perchè Torino si presenta inc ampo stringendo i denti, visto che la fatica si fa sentire: al 7’ è Merzario che su passaggio di Moro impegna Lyle, il minuto dopo il goalie osite si supera con doppio intervento prima su Babic poi su Hajduk. Dopo questa sfuriata Torino cala e l’Appiano amministra, ma all 11’43" i padroni di casa si riportano in partita grazie ad un’azione prolungata di Emilianenko che da dietro porta fa impazzire la difesa dei Pirats prima di batteer Lyle in tuffo disperato con un tiro dal basso verso l’alto. Un minuto dopo è l’Appiano ad avere l’occasionissima per chidere i conti con un breakaway concluso da Moser che cerca di spiazzare Russo ma il portiere canadese è bravissimo ad allungare il gambale e a dire di no. Al 15’ in una mischia furibonda sotto la porta ospite, Torino non riesce a trovare lo spiraglio decisivo, ma alla fine al 17’01" Romano ribatte un tiro di un difensore si lancia a recuperare il disco e batte Lyle tra i gambali per il pareggio. Al 18’19" powerplay torinese per carica scorretta di Harb che viene imbeccato da un pubblico abbastanza numeroso ed il Torino potrebbe clamorosamente ribaltare la partita con Agnel che in due minuti tira in porta due volta: il primo tiro è parato con la pinza da Lyle, il secondo esce di pochissimo sulla sinistra.
Finisce così la partita con un giusto pareggio raggiunto in extremis dal Torino che ha buttato il cuore oltre l’ostacolo raddrizzando una partita che pareva compromessa. I subalpini sadesso hanno l’occasione di rimpolpare un po’ la classifica affrontando nelle prossime due partite due squadre sulla carta abbordabili come Caldaro in trasferta e Gardena in casa.

FORMAZIONI:
Torino Bulls:
PORTIERI: Russo, Bianchi (non entrato)
DIFENSORI: Babic, Oldani, Moro, Emilianenko
ATTACCANTI: Hajduk, Romano, Sorrenti, Merzario, Agnel, Busa, Di Fabio
ALLENATORE: Agnel

Appiano Pirats:
PORTIERI: Lyle, Fabris (non entrato)
DIFENSORI: Bovo, Ceresa, Eisenstecken, Schatzer, Schmid, Scherban
ATTACACNTI: Harb, Hofer, Holzl, Ketola, Martini, Moser, Obkircher, Pichler, Tschigg
ALLENATORE: Lindqvuist

MARCATORI:
7’03" Emilianenko (Romano), 10’01" Romano (Hajduk); 34’18" Pichler (Ceresa), 38’51" Moser (Scherban, Eisenstecken); 44’37" Harb (Martini, Scherban), 51’43" Emilianenko (Busa, Moro), 57’51" Romano