HC Valpellice: Maurizio Bortolussi sotto contratto

E’ ufficiale la notizia dell’acquisto di Maurizio Bortolussi da parte dell’H.C. Valpellice Bulldogs.
Il presidente Ferrando ed il general manager Barale hanno chiuso rapidamente la trattativa con il trentasettenne oriundo che dovrebbe aggregarsi alla squadra già mercoledì nella trasferta di Selva.
Sogno proibito di una generazione di tifosi valligiani, Bortolussi è stato uno dei più forti giocatori che hanno giocato in Italia negli ultimi 15 anni.
Canadese dell’Ontario, è infatti nato a Ottawa il 25.04.1968, Maurizio è un’ala destra (ma può giocare ovunque) alta 183 cm per 92 kg.
Giunge giovanissimo in Italia nella stagione 1989/1990 acquistato dall’Alleghe; con le Civette giocherà fino al 1995 trascinandole alla storica vittoria nell’Alpenliga del 1992 e segnando 252 punti in 283 partite.
Viene poi acquistato da Varese nella stagione 1995/1996 in tempo per conquistare la Federation Cup e lasciare il segno con 51 punti in 43 match.

L’anno dopo tenta l’esperienza nella DEL tedesca con l’EC Ratinger Lowen (32 punti in 53 partite) ma nella stagione 1997/1998 è ad Aosta dove con i Lions Courmaosta si scatena con 88 punti in 49 partite.
L’anno seguente inizia il suo “periodo d’oro” a Milano dove, da capitano, rimane fino al 2002 vincendo 2 campionati e la classifica di miglior assist man nella stagione 2000/2001. Il suo score del periodo meneghino recita 243 punti in 212 match.
La stagione 2003/2004 lo vede ad Asiago dove disputerà 28 partite coronate da 24 punti.
Durante tutti questi anni, Maurizio gioca spesso e voletieri peraltro nel Blu-Team azzurro, diventando una presenza fissa nella Nazionale italiana.
L’anno scorso la discesa in A2 a Pontebba dove, causa problemi di lavoro, disputa solo 15 partite segnando tuttavia 17 punti.
Stiamo quindi parlando di un giocatore che in carriera ha segnato più di 700 punti in quasi altrettante partite!!
In attesa di poterlo ammirare sul ghiaccio del Filatoio Venerdì 18/11 contro l’Egna, la redazione di HcValpellice.com porge a Maurizio un caloroso benvenuto con l’augurio di ripetere anche in biancorosso quanto ha saputo fare in carriera già da Mercoledì a Selva di Valgardena.