Adesso il Liberec fa paura

di Davide:

sei vittorie e un pareggio nelle ultime sette giornate: con questo impressionante ruolino di marcia adesso è il Liberec a proporsi come l’anti Slavia del campionato, tanto più che è stata proprio la capolista, sconfitta venerdì sera per 3-2, l’ultima vittima delle "tigri".

Bílí Tygri Liberec – HC Slavia Praha 3-2 (2-1,0-0,1-1)
1-0 04:58 Hlavacka Martin (Jirus Valdemar, Novák Václav)PP2
2-0 08:22 Vaic Lubomír (Novák Václav, Hlavacka Martin)
2-1 09:44 Vlasák Tomás (Bednár Jaroslav, Sup Michal)PP
3-1 49:52 Tomajko Jan (Rataj Igor, Jirus Valdemar)
3-2 59:49 Tomica Marek (Zizka Tomás, Vlasák Tomás)

"Lo Slavia gioca un grande hockey – ha detto dopo la gara Václav Novák – ed ha ottimi giocatori, ma il Liberec stasera è stato fantastico!". Questo commento riassume bene la partita andata in scena in una Tipsport Arena tutta esaurita – 7.500 spettatori – nella quale due reti nei primi dieci minuti hanno fatto la differenza. In realtà sono gli ospiti a farsi pericolosi dopo due minuti con David Hruska che arriva tutto solo davanti al goalie di casa Milan Hnilicka che sfodera un miracolo per impedire il goal. Al 5’ in doppia superiorità arriva la prima rete biancoblu, con la più classica azione della power play unit che porta al tiro dalla blu Martin Hlavacka che insacca. Due minuti dopo il raddoppio: Václav Novák pesca davanti al portiere Lubomir Vaic, Marek Schwartz non ci può far nulla ed è 2-0 dopo otto minuti.

60 secondi più tardi arriva la rete di Tomas Vlasak che riduce le distanze. Sale in cattedra a questo punto l’esperienza ed il talento di Milan Hnilicka che al minuto 23 si getta letteralmente sui pattini di Roman Cervenka lanciato in porta e poi si ripete altre due volte su Lukas Havel. A 10 dal termine Jan Tomajko risolve una mischia davanti alla porta dello Slavia per il 3-1 che in pratica chiude la gara, anche se a pochi secondi dal termine lo Slavia trova il 3-2 con una deviazione di Marek Tomica su tiro di Tomas Zizka.

Sulle altre piste da registrare il successo dello Znojmo a Praga, sponda Sparta, la facile affermazione (6-2) del Vitkovice, che si mantiene al terzo posto, a Litvinov contro il Chemopetrol, il mezzo passo falso dello Zlin, bloccato sull’1-1 da un Vsetin che continua a non vincere,ma almeno ora non perde, ed il festival del goal andato in scena a Pardubice tra due delle squadre meno in forma del momenmto, i padroni di casa e il Kladno: è finita 7-5 per gli ospiti nonstante un hattrick di Jan Caloun per i biancorossi.