I grandi derby del passato

di Oltre

Questa sera alla Valascia si disputa il derby numero 144 della storia, ma non è di questo che voglio parlarvi. Oggi infatti ho deciso di raccontarvi, in una sorta di "amarcord" hockeystico, la sfida cantonale del 23 Ottobre 1979. Vi starete chiedendo.. ma x quale motivo questa partita merita di essere inserita in quell’album speciale che racchiude i grandi derby del passato.. la risposta è presto data: quel giorno l’Hockey Club Lugano espugna per la prima volta la pista dei cugini leventinesi. Ripercorriamone allora le tappe salienti: innanzitutto, vi è da dire che la contesa va in scena nel modesto palcoscenico della LNB, in quanto entrambe le squadre, il Lugano nel 1973 e l’Ambrì nel 1978, sono retrocesse nella lega cadetta. Ma diamo un’occhiata prima anche alla composizione delle formazioni delle due squadre: l’Ambrì schiera tra le sue fila personaggi del calibro di Rudolf Tajcnar, difensore cecoslovacco famoso per lo slap di rara potenza, Bruno Genuizzi, dal ’64 all’ ’84 sempre in maglia biancoblù, Fiorenzo Panzera, futuro allenatore della stesso sodalizio leventinese, e infine, Tiziano Gagliardi, poi presidente della società nel biennio 94-96. Ma anche il Lugano non è da meno: Alfio Molina, indimenticata bandiera sottocenerina, il canadese Bernard Côté, vero e proprio trascinatore della squadra, Jim Koleff, giocatore dall’estro incredibile e poi timoniere in occasione del titolo del ’99, Daniele Giudici, qualche anno più tardi a capo del settore giovanile bianconero, e infine ultimo, ma non certo per importanza, Fabio Gaggini, anch’egli prima giocatore e poi presidente nell’era post Geo Mantegazza. Sulle due panchine siedono invece Jiri Kren (HCAP), passato alla storia come uno dei tecnici più "duri", e dall’altra parte Jean Cusson (HCL), tecnico canadese che a Lugano non lascia il segno.
La partita: il Lugano apre le marcature al 21.40 grazie al punto di Vogelsang, assistito nell’occasione da Pons. L’Ambrì però non ci sta e 2 minuti più tardi pareggia i conti con Panzera, bravo ad infilare Molina su bel passaggio di Fabrizio Ticozzi. Ma come spesso accade nei derby, un goal della formazione avversaria sveglia l’altra, e cosi avviene anche questa volta, con il Lugano che si riporta in vantaggio con Lotscher al 23:41. Dieci minuti più tardi l’HCL fa tris, marcatore Koleff, e chiude così il secondo tempo in vantaggio per tre reti ad una. Nell’ultimo drittel il "sogno" bianconero di una vittoria prende corpo ulteriormente grazie alla rete del giovane Zarri, che consegna virtualmente la posta piena ai bianconeri (inutili nella sostanza saranno infatti i goal di Gaggini per l’HCL e Genuizzi per l’HCAP). La Valascia è espugnata per la prima volta nella storia tra il tripudio dei numerosi tifosi bianconeri accorsi!
Alla prossima sfida di campanile per un altro capitolo della rubrica "I grandi derby del passato", con questa volta protagonista l’Ambrì. Felice partita a tutti.

Photo taken from hclugano.ch

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