Le gare di domenica: sale ancora Krefeld

di Davide:

Frankfurt Lions – EV Duisburg Die Füchse 0-4 (0-1,0-2,0-1)
0:1 01:42 H.Boisvert (S.McNeil – M.Waginger)
0:2 26:06 S.Brulé (S.Robitaille – T.Magnussen)PP1
0:3 38:05 S.McNeil (J.Grand-Pierre – F.Groleau)SH1
0:4 46:24 M.Waginger (J.Grand-Pierre)PP1

netta e sorprendente vittoria edi Duisburg, che festeggia la prima vittoria in trasferta sulla prestigiosa pista dei Lions, che volevano riscattare l’ultima prova casalinga, terminata con una secca sconfitta contro Berlino, ma che hanno giocato in maniera sì aggressiva, ma anche molto confusionaria. Emblematico il primo periodo, concluso con un parziale di 15 tiri a 3 ma sotto di una rete, quella segnata da Hugo Boisvert. Clamoroso poi l’errore di Dwayne Norris che salta il portiere Patrick Ehelechner, ottima la sua prova con 42 saves, ma spara sopra la traversa a porta vuota. Il resto del match non differisce nella trama, con i Lions che schiumano rabbia a testa bassa – due le doppie superiorità non sfruttate – e gli ospiti che colpiscono cinicamente con Steve Brulé e Shawn McNeil, anche se questa ultima rete è gran merito di Jean Luc Grand Pierre, che scatta dal penalty box, conclude in porta, recupera il rebound e serve l’assist vincente.

Lo stesso difensore canadese è protagonista nell’azione dello 0-4, servendo l’assist per il rete di Michael Waginger, dopo aver saltato due difensori.

ERC Ingolstadt – Iserlohn Roosters 3-0 (1-0,2-0,0-0)
1:0 07:47 Y.Seidenberg (J.Holland – S.Tallaire)PP1
2:0 26:28 G.Goodall (G.Oswald)
3:0 35:05 C.Mann (J.Ficenec – D.Ast)

torna a vincere la capolista Ingolstadt e lo fa in modo autoritario, dominando una partita che regala al goalie Jimmy Waite il primo shutout stagionale e mettendo in mostra l’ottima forma della linea Doug Ast – Cameron Mann – Yannic Seidenberg. E’ proprio quest’ultimo ad aprire le marcature sulla prima superiorità numerica, deviando un tiro dalla blu di Jason Holland. La miglior occasione ospite arriva all’inizio del secondo periodo, quando Waite deve superarsi per parare una conclusione di Linus Fagemo e respingere poi il tap in di Intranuovo. Ingolstadt risponde segnando il 2-0 con un drop di Glen Goodall e poi il definitivo 3-0 con Cameron Mann, che ribatte in rete un tiro di Ficenec. I giocatori di Iserlohn protestano per una presunta interference sul portiere, ma l’arbitro convalida senza nemmeno vedere il replay.

Kassel Huskies – Augsburger Panther 3-1 (0-1,2-0,1-0)
0:1 07:14 M.Kofler (T.Fendt – P.Aufiero)
1:1 31:27 S.Ziesche (M.Sychra – J.Harney)
2:1 35:42 R.Kraft (C.Nielsen)
3:1 49:34 D.Hammer (M.Sychra – D.Groulx)

sesta sconfitta consecutiva per Augsburg, che perde anche con il fanalino Kassel, distante ormai solo tre punti dai bavaresi. Partita che ha comunque messo in luce la pochezza delle due difese, che hanno concesso rispettivamente 30 e 45 tiri in porta

Adler Mannheim – Kölner Haie 2-5 (0-2,1-1,1-2)
0:1 01:27 J.Adduono (P.Gogulla – P.Traynor)
0:2 09:30 S.Furchner (D.McLlwain – E.Lewandowski)
0:3 26:20 M.Lüdemann (D.McLlwain)PP1
1:3 32:18 Y.Tremblay (L.Bohonos – J.Shantz)
2:3 42:00 S.Carter
2:4 51:46 S.Julien PP1
2:5 58:40 D.McLlwain (T.Greiss – E.Lewandowski)

quinta vittoria esterna consecutiva per Koln che si impone con autorità a Mannheim, in una SAP Arena per la prima volta tutta esauritas, 13.600 spettatori. Dopo 87 secondi Jeremy Adduono sfrutta al meglio un’incomprensione tra Karl Dykhuis e Frederic Chabot per insaccare lo 0-1 e poi lo 0-2 con Sebastian Furchner, interrompendo la pressione dei padroni di casa. Nel drittel centrale Mannheim non sfrutta una doppia superiorità, mentre Koln capitalizza con Mirko Lüdemann il primo power play per segnare lo 0-3. Le "aquile" cambiano il portiere, Ilpo Kauhanen per Chabot, e accorciano prima con Tremblay e poi con Shawn Carter, ma non riescono a mantenere alta la pressione sugli ospiti, che chiudono i conti con un bel tiro al volo di Stéphane Julien, prima del goal a porta vuota di Dave McLlwain, anche in questa occasione superbo assist man.

Nürnberg Ice Tigers – DEG Metro Stars 2-3 (0-3,0-0,2-0)
0:1 01:24 C.Ferraro (A.Schneider – P.Ferraro)
0:2 14:31 C.Ferraro (A.Sulzer – T.Jakobsen)PP1
0:3 17:46 P.Ferraro (T.Jakobsen – T.Vikingstad)
1:3 50:29 R.Döme (R.Brennan – M.Periard)PP1
2:3 57:38 F.Petermann (R.Döme – B.Swanson)

continua l’ottimo momento di forma dei gemelli Ferraro, decisivi anche in questo caso nel regalare la vittoria ai Metro Stars, aiutati però anche dalla fortuna, quando, dopo la rete del vantaggio di Chris Ferraro, non subiscono il pareggio grazie al video replay che dimostra che un tiro dei padroni di casa colpisce il palo senza entrare. Fortuna che continua ad aiutare gli ospiti anche in occasione dello 0-2, una fortunata deviazione ancora di Chris Ferraro su un tiro di Tommy Jakobsen. Il 3-0 di Peter Ferraro è invece un mezzo errore del goalie Labbè, forse coperto. Nurnberg reagisce nell’ultimo tempo,dopo aver subito l’espulsione del suo capitano Tomas Martinec per una bastonata al volto di Marian Bazany, sembrata però non intenzionale, e accorcia per due volte con Robert Dome e Felix Petermann, che infila appostato sul palo un assist dello stesso Dome, ma non arriva al pari, che sarebbe forse stato meritato.

Krefeld Pinguine – Hannover Scorpions 3-2 (1-0,1-1,1-1)
1:0 03:38 T.Drury (A.Grygiel – A.Selivanov)
2:0 31:47 A.Selivanov (T.Drury – I.Jan)PP1
2:1 35:15 T.Warriner (R.Hock – S.Goc)SH1
3:1 54:10 T.Drury
3:2 59:16 A.Morczinietz (J.Cipolla – M.Green)

è il 34enne Ted Drury il protagonista della vittoria contro Hannover, che mantiene Krefeld al secondo posto. E’ stata una gara con poco gioco e grande nervosismo: dopo le reti di Drury e Selivanov, una carica di Brad Tapper sul goalie di Krefeld Robert Muller scatena una prima rissa, di cui fanno le spese lo stesso Tapper, Mike Green e i "pinguini" Selivanov e Drury. Ma in inferiorità Hannover trova il 2-1 con un contropiede di Todd Warriner. Nel terzo periodo, dopo 5 minuti, la seconda grande rissa, che vede espulsi il solito Tapper e Dan Lambert e per Krefeld Daniel Kunce e Selivanov, tutti squalificati per il prossimo turno. Nel frattempo Drury aveva segnato il 3-1 con un bel dribbling sul portiere, a cui Hannover riesce a rispondere solo a 44 secondi dalla fine con Andreas Morczinietz

Tags: ,