Russian Superleague 2005/2006 – diciottesima giornata

di Alessandro Seren Rosso

Con il diciottesimo turno inizia la seconda fase della regular season della Russian Superleague 2005/2006. Iniziamo dall’ultima partita disputata: il posticipo tra Metallurg Magnitogorsk e Dynamo Mosca, giocato a Magnitogorsk. La partita è subito controllata dai padroni di casa in tradizionale divisa blu, mentre la Dynamo si presenta con la maglia bianca da trasferta. Le prime occasioni arrivano nei primi cinque minuti di gara, con un tiro dalla blu di Pestunov per il Magnitka e una bella azione di Kharitonov per gli ospiti, ma la miglior opportunità è per Evgeny Malkin che in superiorità numerica si libera di un paio di difensori ma Eremeev chiude la porta su entrambi i tiri di Malkin. Il Metallurg continua a controllare per tutto il primo periodo senza però riuscire a trovare la rete.
Nel secondo periodo però la musica cambia ed è la Dynamo a trovare il gol del vantaggio: in powerplay Sushinsky gioca il disco dietro la porta e mette un bel disco davanti alla gabbia a Fedorov che da pochi passi non sbaglia. L’inerzia del match si sposta e dopo soli trentadue secondi la Dynamo raddoppia con un tiro dalla blu di Ryazantsev, ancora in superiorità numerica.
Ma il Magnitka a questo punto capisce che è il momento di cambiare marcia e infatti, approfittando di una penalità chiamata contro Korolev, accorcia le distanze con un tiro ravvicinato di Nurtdinov, e dopo un paio di belle parate di Scott arriva il pareggio con una bella combinazione tra Gusmanov e Savchenkov.
Nel terzo periodo le squadre abbassano il ritmo e quando inizia a sentirsi odore di supplementari il Metallurg segna il gol del vantaggio con un wrister di Varlamov che si insacca nella parte alta della porta. A questo punto il Metallurg si chiude, la Dynamo cerca il pareggio togliendo il portiere e Malkin segna il 4-2 a porta vuota a meno di un minuto dal termine.
Il Metallurg con questa vittoria ha messo definitivamente in chiaro chi è la squadra più forte al momento nel campionato russo: la squadra degli Urali infatti può contare su un gruppo di formidabili individualità che però grazie a Dave King giocano molto bene di squadra facendo girare molto bene il disco. Grazie a questa vittoria il Metallurg ora ha ben sette punti di vantaggio sulla Dynamo, 42 contro 35.
Al terzo posto troviamo ancora l’Avangard, che continua a non approfittare delle sconfitte della squadra moscovita e perde 2-0 a Togliatti contro il Lada guidato da un ispiratissimo Semin, autore di entrambe le marcature. Terzo shutout stagionale per Koshechkin, davvero in ottima forma in questo periodo.
In quarta posizione troviamo a pari punti CSKA e Lokomotiv, che pareggiano rispettivamente in casa contro Severstal Cherepovets e in trasferta contro l’Ak Bars Kazan, entrambi per 2-2. Per il CSKA si tratta del sesto risultato utile consecutivo. In questa partita apre le marcature un gol di Gorelov, che segna risolvendo una mischia davanti alla porta, dopo 24 minuti. Raddoppia Turkovsky cinque minuti dopo con una cannonata dalla blu in superiorità numerica. Splendido gol per tecnica e potenza di tiro. A metà del terzo periodo la partita sembra chiusa ma una magia di Nikulin riapre la gara: gran bel gol anche questo, in cui il talentuosissimo ventenne prodotto dalla scuola di hockey di Perm supera un difensore e trafigge il portiere avversario nonostante lo sgambetto del difensore che aveva subito il dribbling. Il definitivo 2-2 arriva grazie a un gran contropiede del CSKA aperto dal capocannoniere Mozyakin e chiuso da Krivokrasov. Pareggio tutto sommato giusto anche se forse il CSKA ha fatto qualcosa di più.
Sesta piazza per l’Ak Bars Kazan, a quota 31, e in settima Lada Togliatti e SKA San Pietroburgo. Questi ultimi vincono per 4-2 a Perm ottenendo così la quarta vittoria nelle ultime sei partite. In nona posizione, a 25 punti, troviamo il Severstal e lo Spartak Mosca, che vince in casa per 4-3 contro il Neftekhimik Nizhnekamsk con una grande prestazione di David Ling, autore di due gol, e del giovane Zubov, autore di due assist.
Undicesimo posto e 24 punti in classifica per Salavat Yulaev Ufa e HK MVD Tver, entrambi sconfitti, rispettivamente dal Khimik, con risultato finale di 2-3, e dal Sibir Novosibirsk, che in casa si aggiudica lo scontro per 3-0. Tredicesimo posto per il Khimik, a quota 23, e quattordicesima piazza con tre punti in meno per il Metallurg Novokuznetsk, che batte in casa il Vityaz per 4-3.
Chiudono la classifica il Neftekhimik e il Sibir a quota 15, Vityaz a quota 13 e il Molot a quota 11.
Inoltre la federazione russa ha inoltrato la lista dei 77 pre-convocati per le olimpiadi di Torino 2006. Tra i convocati nessuna sorpresa degna di nota, a parte forse la mancanza nella lista di Kvasha, Nikolishin e Slava Kozlov.

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