Bolzano – Alleghe: la cronaca

di Mary Alberghina

Prima vittoria casalinga per il Bolzano in una stagione non iniziata nel migliore dei modi per i biancorossi.
Bolzano che scende in campo senza Insam (infortunato) e con le linee rimodellate dal coach Stromwall che preferisce Rickmo al posto di Walcher in prima linea insieme a Zisser e Margoni, mentre ripropone la seconda linea composta da Dorigatti, Zamuner e Ramoser ed in terza schiera Peruzzo, Chelodi e Walcher, con la difesa che girava a 5 giocatori (Akestrom, Johansson, Alderucci, Ramoser e Avancini).
Partita “nervosa” che parte con penalità su entrambi i fronti dopo solo 4 minuti di gioco, dapprima con Dorigatti e Fontanive Nicola in panca puniti, seguiti dopo 40 secondi da Walcher e Fontanive Fabrizio.
Dopo neanche due minuti è la volta di Harder a scontare una punizione per trattenuta del bastone ed in Bolzano approfitta della superiorità numerica per siglare il primo gol dell’incontro grazie a Zamuner che serve Johansson sulla blu che di slap supera Forsberg (forse coperto).

Un minuto più tardi Chelodi spreca una occasione d’oro in 1 contro 0 tirando sul portiere, e di seguito è Harder ad avere la possibilità di pareggiare tirando dal limite del terzo biancorosso, ma Hell para.

La seconda frazione di gioco vede l’Alleghe in doppia superiorità numerica dopo un minuto e 38 secondi (Johansson – bastone alto e Hell – sgambetto), ma l’estremo biancorosso, in giornata più che favorevole, salva la propria gabbia dagli assalti delle civette riuscendo a far mantenere il vantaggio al Bolzano.
Al 6’58 Ramoser da dietro la porta di Forsberg serve Zamuner situato davanti all’estremo alleghese e senza riserve sigla la seconda rete per i padroni di casa.
La doccia fredda per l’Alleghe arriva dopo una trentina di secondi (7’23) con Akestrom che più o meno all’altezza del punto di ingaggio alla sinistra di Forsberg tira dopo aver ricevuto il passaggio da Ramoser portando a tre le reti biancorosse.
L’Alleghe inizia a perdere il controllo dei propri nervi portando il gioco su continue interferenze fisiche sugli avversari che portano così nuovamente in superiorità numerica il Bolzano (8’29 McKenna – trattenuta).
Nel giocare la propria superiorità il Bolzano riceve un’altra penalità a favore, ma nell’attesa che l’Alleghe si impossessi del disco e che il capo arbitro Stella fischi i 2 minuti, Hell abbandona la gabbia, permettendo l’ingresso del sesto uomo di movimento e nella mischia creatasi davanti alla porta di Forsberg, Rickmo, servito da Zisser, poco lontano dal palo sinistro, alza il disco siglando il quarto gol bolzanino.
Al 15’23 Walcher mette a segno l’ultimo gol dell’incontro; Johansson serve l’ala che riceve il disco poco prima della blu del terzo alleghese ed in 1 contro 0 fa sedere Forsberg e alza il disco che gonfia per la quinta volta la rete avversaria.

Nella terza frazione, come nelle due precedenti, l’Alleghe cerca in ogni modo di diminuire lo svantaggio, ma Hell non ha nessuna intenzione di concedere nulla agli avversari mantenendo inviolata la propria rete, nonostante le due superiorità numerica avute a disposizione nella prima metà del tempo.
Da parte sua anche il Bolzano tenta di allungare ulteriormente le distanze, e ci stava quasi riuscendo con Johansson che dopo 5 minuti dall’inizio dell’ultima frazione colpisce il palo.
Finisce quindi a reti inviolate il terzo tempo, che vede il Bolzano portare a casa 2 punti importanti che però lo lasciano ancora fanalino di coda in classifica insieme al Fassa.