Asiago-Milano: la cronaca

di Davide Trevisan

ASIAGO-MILANO 7-2 (1-0;4-1;2-1)

Roboante prestazione quella dei leoni giallorossi che hanno rifilato sette-reti-sette ai campioni d’Italia in carica del Milano!
Nel Milano assente Peca mentre per l’Asiago due pesanti assenze: Pat Iannone e soprattutto Henry Laurila, assenza questa che ha costretto coach Martino a far ruotare i quattro difensori rimasti.
La prima frazione, dopo una fase di studio si vivacizza al 9° con le conclusioni di Parco prima e Tessier poi che s’infrangono sull’attento Eriksson, nel mezzo anche un occasione per Savoia ma anche Szuper è attento. Al 12° arriva il gol dell’1 a 0: Parco serve Cirone, rasoghiaccio molto teso sul quale si avventa Scandella che fulmina di prima il goalie meneghino. La reazione del Milano non c’è e al 17° è Parco ad andare vicino alla seconda marcatura.
In avvio di ripresa Pittis dopo due minuti sfiora il raddoppio su azione personale; il goal è nell’aria ed infatti, un minuto dopo uno scatenato Scandella restituisce l’assist del primo gol a Cirone che, ad un metro da Eriksson lo supera con un rasoghiaccio al volo. Al 26° dopo un inefficace powerplay arriva il 3 a 0: Pittis si beve un difensore e serve uno splendido assist a Rigoni che realizza la sua prima rete stagionale. Insam chiama time-out con la speranza di “svegliare” i suoi, ma non passano neanche trenta secondi che l’Asiago cala il poker con Parco che, smarcato ottimamente da Trevisani, fredda il goalie ospite da due metri(4-0). La spinta asiaghese non si placa e poco dopo, precisamente al 28.32, arriva il 5 a 0: Bianchin va in pressing alto immobilizzando un difensore meneghino in possesso del disco a metacampo, Pittis ne approfitta e fugge sulla corsia di sinistra in attesa dell’inserimento puntuale di Frigo che realizza anche lui la sua prima rete stagionale. Finalmente arriva la reazione meneghina e così per i dieci minuti restanti applausi scroscianti per la difesa giallorossa che resiste agli attacchi incessanti del Milano grazie anche ad un fantastico Szuper che capitola solo al 38, quando Felicetti realizza la rete del 5 a 1 freddando il goalie magiaro dopo uno splendida azione personale.

Nella terza frazione c’è tempo per vedere il primo gol di Bianchin in maglia giallorossa,il figlio dell’indimenticato Wayne approfitta di un rimbalzo strano del disco sulla balaustra e infila Eriksson da due passi. Al 55° arriva anche la settima rete grazie a Rigoni che devia in maniera vincente un rasoghiaccio dalla blu di Trevisani. Nel finale con, in campo Mosele Benetti ed Ambrosi, rete di Busillo che serve solo a vivacizzare gli ultimi minuti di gioco.

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