Bolzano – Milano: il commento

di Alberghina Mary

Sconfitta calcistica per un Bolzano che fatica a decollare in questo 72° campionato italiano.
I meneghini erano reduci da tre sconfitte consecutive, mentre il Bolzano aveva appena portato a casa i primi due punti utili per abbandonare quota zero.
Ma si è trattato solo di un fuoco di paglia, poichè la formazione biancorossa, dopo la sconfitta contro il Milano è tornata ad occupare l’ultimo posto.
I 1.300 spettatori accorsi per assistere all’incontro non hanno certo visto una partita entusiasmante, poichè nessuna delle due squadre ha brillato tecnicamente.
L’allenatore Strömwal in questo incontro ha preferito tra i pali l’estremo altoatesino Hell, mentre per il Milano a difendere la gabbia c’era il titolare Eriksson.
Ha inotre fatto il suo esordio in biancorosso il nuovo attaccante Zamuner.
La prima frazione di gioco vede poche occasioni davvero rilevanti che però non portano nessuna delle due formazioni in vantaggio, mandandole così in situazione di parità negli spogliatoi.

La partita si sblocca al 3’24 del secondo tempo grazie a Lethonen che poco dentro l’area biancorossa effettua un tiro che finisce poco sotto la traversa alle spalle di Hell (n.d.r. tiro molto particolare poichè supera l’estremo biancorosso con minore forza di quando era partito, quindi personalmente credo ci sia stata una deviazione).
Il Milano rischia il doppio vantaggio a metà della frazione centrale grazie ad una parata difettosa di Hell che salta per parare un disco un pò alto, ma il puck gli scivola dalle mani e malignamente rotola con lentezza verso la linea di porta, ma l’estremo riesce a fermare in tempo il disco.
Come nei due tempi precedenti anche l’ultima frazione vede sul ghiaccio due formazioni che non riescono a creare un gioco pericoloso, nè tanto meno azioni degne di tale nome.
Partita caratterizzata da un gioco svolto prevalentemente in zona neutra, la cui unica preoccupazione di entrambe le compagini consisteva nell’evitare l’ingresso avversario in area e, forse anche dovuto ad un pò di nervosismo, si sono visti da entrambe le parti numerosi passaggi sbagliati, anche i più elementari.
Il Bolzano una volta recuperato il disco e superata la linea rossa di metà campo scaricava in angolo, mentre il Milano sembrava temesse di lasciare sguarnite le retrovie se si addentrava troppo nel terzo biancorosso, preoccupazione forse dovuta dal misero vantaggio sugli avversari e dalla volgia di riscatto dopo le tre sconfitte consecutive.
Si conclude quindi con un unico gol l’incontro di cartello tra Bolzano e Milano(che, nonostante il pessimo inizio di campionato di entrambe le formazioni, aveva suscitato interesse tra gli appassionati che comunque si aspettavano uno spettacolo migliore).

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