Dopo partita Asiago-Fassa: intervista a Luca Rigoni

di Davide Trevisan

HOCKEYTIME:La partita di stasera?

LUCA RIGONI:Diciamo che è andata molto bene, abbiamo disputato un’ottima gara contro un avversario sottotono, forse affaticato dalla prova di giovedì.

HT: E l’Asiago?

LR. Noi stiamo crescendo di gara in gara e i risultati stanno già venendo, abbiamo vinto due partite subendo zero goal, e questo con una difesa completamente nuova .Ma aldilà di tutto sono rimasto positivamente sorpreso dall’unita del nostro gruppo, ci sono molti stranieri, ma tutti danno il 100% e questo credo si veda anche da fuori. Sicuramente questo non accadeva lo scorso anno.

HT:Milano che soccombe ad Alleghe per 3 a 1 e Bolzano che perde in casa dal Cortina per 4 a 3; ti aspettavi un avvio cosi stentato di queste due squadre?

LR:Sinceramente la sconfitta del Milano mi sorprende molto; io ho visto Milano-Asiago dalla tribuna e sono rimasto stupito in negativo dalla loro prova anche perché conosco molto bene tutti i nazionali e non credevo di trovarli così. In ogni modo sono sempre i favoriti e siamo solo all’inizio.

Al Bolzano, a differenza del Milano, mancano parecchi giocatori,in particolare gli stranieri,e stanno giocando "solo" con gli italiani, se il Bolzano azzecca gli stranieri giusti credo sarà una delle squadre da battere.

HT Il Renon?

LR Il Renon è una sorpresa in positivo: si difendono molto bene , il portiere sta parando bene e poi quando hanno occasioni fanno spesso gol…complimenti a loro comunque, se sono lì se lo meritano.

HT Quali sono le tue condizioni fisiche?

LR Ora sto bene, anche se spero che la sfortuna mi lasci in pace. Nell’ultimo anno oltre al problema alla spalla ho avuto l’appendicite e poi in amichevole quindici giorni fa mi sono tagliato alla coscia con le lame di un pattino e mi hanno dato 21 punti. Sto pian piano crescendo di condizione e col tempo arriveranno anche le soddisfazioni personali. Comunque sono molto concentrato perché è per me una stagione importante con tanti obbiettivi da centrare, in primis l’Olimpiade.

Ringraziamo Luca Rigoni e la società Asiago per la gentile disponibilità.