Bolzano – Cortina: la cronaca

di Mary Alberghina

Al termine della quarta giornata di campionato il Bolzano si ritrova ancora fanalino di coda in classifica a seguito della quarta sconfitta consecutiva.
Bolzano che scende sul ghiaccio deciso a conquistare i primi due punti in classifica.
Il primo ostacolo lo incontra dopo soli 2 minuti e 17 secondi quando, grazie ad una superiorità numerica, Hammar porta in vantaggio gli ampezzani sfruttando un rimbalzo e la porta sguarnita poiché Muzzatti sulla prima parata si era spostato completamente sul palo di destra.
Dopo un paio di minuti il Bolzano ha una ghiotta occasione in superiorità numerica, ma la mischia davanti alla porta ed i numerosi rimbalzi consecutivi a favore dei biancorossi non garantiscono ai padroni di casa la riuscita del power play.
La partita prende un’ottima piega per gli ampezzani all’ 11’59 quando Muzzatti regala agli ospiti il gol della doppia superiorità; dopo una parata facile con la pinza l’estremo biancorosso lascia il disco davanti alla porta praticamente sulla stecca di De Bettin che agilmente tocca il disco e lo fa scivolare oltre la linea di porta.

Poco prima del termine della prima frazione il Bolzano subisce un duro colpo con la penalità partita a Rikmo che viene mandato anzi tempo negli spogliatoi per un fallo di reazione dopo aver ricevuto un pugno da Gordon (2 Minuti) al quale l’attaccante bolzanino ha reagito con una testata (5 + 20 minuti).
Nella seconda frazione di gioco l’allenatore Strömwal si vede quindi costretto a sostituire Rikmo con il giovane Mantovani.
Passano solo 42 secondi dalla ripresa del gioco ed il Bolzano accorcia le distanze con Zisser che sfrutta un disco libero davanti a Gravel che, confuso dalla mischia creatasi davanti alla porta non riesce a fermare il disco.
Dopo poco più di due minuti il Bolzano agguanta il pareggio ad opera di Margoni che devia uno slap di Insam dalla blu e supera Gravel (n.d.r. è probabile che il tiro fatto partire dalla blu da Insam non sia stato deviato da nessun’altro giocatore e che, quindi, sia stata attribuita erroneamente la marcatura all’ex giocatore del Fassa).
Il Bolzano lotta con le unghie e con i denti ma a metà del secondo tempo ha un improvviso black out e Signoretti ne approfitta tirando dal punto d’ingaggio del terzo biancorosso e Muzzatti, uscito troppo dai pali per evitare il proprio terzino e l’attaccante avversario che in un contrasto erano scivolati a terra, si fa superare per il momentaneo 3:2 a favore del Cortina.
Nella terza frazione i padroni di casa riescono a pareggiare dopo 3 minuti e 23 secondi grazie a Akeström che dalla blu tira di slap e Dorigatti devia in porta.
Al 12’14 il Cortina chiude definitivamente la partita con Hult che sfrutta un rimbalzo non trattenuto di Muzzatti e sigla di definitivo 4:3 a favore degli ampezzani.