Bolzano-Renon, il commento

BOLZANO – RENON 1-3

di Mary Alberghna

BOLZANO – L’esordio stagionale in casa per il Bolzano non è iniziato nel migliore dei modi, poiché i biancorossi hanno subito una sconfitta ad opera del Renon.
La partita si apre con il Bolzano che parte subito in attacco assediando per i primi dieci minuti l’area avversaria, ma nonostante i numerosi tiri contro Groeneveld nessun disco è riuscito a superare la linea di porta di un Renon chiuso in difesa.
Il Bolzano ha anche a disposizione tre power play per tentare di portarsi in vantaggio, ma nonostante l’ottima esecuzione dello schema ed i numerosi tiri in porta, non riesce a segnare.
Nella seconda metà del tempo il Renon si spinge nell’area avversaria in alcune occasioni, trovando però un Muzzatti attento a non farsi sorprendere, così, al termine del primo drittel le due formazioni vanno negli spogliatoi a reti inviolate.

È il Renon il primo ad andare a rete dopo 1 minuto e 5 secondi dall’inizio del secondo tempo ad opera di Timchenko che approfitta dell’ammassamento di più giocatori davanti alla porta di Muzzatti, e supera così l’estremo biancorosso.
Nonostante il gol il Renon prosegue col suo gioco molto difensivo addentrandosi poche volte nell’area avversaria, mentre il Bolzano cerca in tutti i modi di portarsi sul pareggio che arriva all’8’29; Johansson tira su Groeneveld che para senza trattenere e Margoni recupera il rimbalzo e supera l’estremo avversario portando nuovamente in parità l’incontro.
Entrambe le compagini cercano di portarsi in vantaggio, ma anche il secondo tempo termina in una situazione di stallo…un fragile equilibrio…la prima compagine che va a rete ha la possibilità di portarsi a casa i due punti dell’incontro.
L’equilibrio viene spezzato da Rimsha al 9’17 che, dopo aver ricevuto il passaggio dalla destra da Scelfo tira la prima volta su Muzzatti. L’estremo bolzanino si sdraia sul palo di sinistra per difendere la porta, respingendo il tiro, l’attaccante del Renon recupera il disco lasciato libero, gira dietro la gabbia rimasta sguarnita ed in estrema solitudine appoggia il disco in porta.
Il Bolzano tenta con ogni mezzo di agguantare nuovamente il pareggio, ma il Renon resiste agli assalti disperati degli avversari.
Al 18’40 l’allenatore biancorosso Stromwall gioca la carta dell’uomo in più sul ghiaccio, ma, poiché Florian Ramoser e Dagenais erano in panca puniti, si trova a giocare come in power play, non riuscendo a raggiungere la parità, bensì, al 19’27 (in 6 contro 5 perché le penalità erano terminate) il Bolzano subisce la terza rete a porta vuota ad opera di Halkidis ed il Renon chiude così definitivamente l’incontro.