Russian Superleague 2005/2006 ottava giornata

di Alessandro Seren Rosso

Nell’ottava giornata della Superleague russa vediamo il Lokomotiv vincere in casa contro il Metallurg di Novokuznetsk ed agganciare così l’Avangard di Omsk in cima alla classifica! La partita è terminata con il punteggio di 5 reti a 1. Il goalie canadese Valiquette rimane ancora imbattuto, avendo vinto ad oggi tutte le 5 partite in cui è stato schierato dall’allenatore Yurzinov.
L’altra partita di cartello, Ak Bars – Metallurg Magnitogorsk, si è conclusa con il sorprendente punteggio di 3 -1 in favore degli ospiti, con una gran prova della prima linea della squadra di Dave King, Gladskikh – Malkin – Nurtdinov. Questa infatti confeziona sia la prima che la seconda rete: l’una con un tiro al volo di Malkin su splendido suggerimento dalla destra di Gladskikh; l’altra con un’azione personale di Nurtdinov, che colpisce con un wrister da posizione defilata Brathwaite, trovatosi decisamente fuori posizione. Tra le due reti degli ospiti, il temporaneo pareggio è siglato dal giovane Obukhov, prodotto del vivaio della squadra tartara. Chiude la partita un contropiede di Stanislav Chistov in chiusura del secondo periodo, con un Brathwaite ancora una volta non all’altezza della sua fama. E a nulla è valso l’estremo tentativo della squadra di casa di giocare i secondi finali senza il portiere.
Più indietro in classifica, continua il periodo positivo del Vityaz Podolsk Chekhov, che pareggia 3-3 a Cherepovets con una bella doppietta di Korolyuk, ed anche dello Spartak Mosca, che si impone per 2-1 contro il Sibir di Novosibirsk, con David Ling ancora una volta decisivo.
Viceversa, continua il periodo no per lo SKA di San Pietroburgo, che perde in casa contro il Tver per 4-3. La squadra di San Pietroburgo si trova addirittura in sedicesima posizione!
Per quanto concerne le partite rimanenti, CSKA e Salavat Yulaev chiudono la gara in perfetta parità per 2-2, mentre la Dynamo Mosca batte il Neftekhimik a Nizhnekamsk per 4-2.
Il Lada Togliatti vince a Perm per 3-2, con un Semin ancora in ombra.
Chiudiamo proprio parlando dell’asso prodotto dalla scuola hockey di Chelyabinsk, che ora ha cambiato idea e vuole tornare in America per giocare in NHL. La risposta della squadra di Togliatti è stata l’invio di un fax ai Washington Capitals, in cui si dichiarava che Aleksandr dovrà sottostare agli obblighi di leva fino alla fine della stagione. Ricordiamo che questa strategia fu già usata nel 2001 dall’Avangard Omsk per trattenere in squadra Stanislav Chistov, sbarcato in America poi nell’estate 2002.

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