Pre-season: i risultati

di Giovanni Callegaro

A nove giorni dall’inizio della stagione regolare, le squadre continuano la preparazione a pieno ritmo: nella notte di domenica erano venti le compagini impegnate. Ecco come è andata.

>Boston 2, NY Rangers 4<
Buona prova dei “Blueshirts” nella loro prima gara al Madison Square Garden, che rimontano due gol di svantaggio ai Bruins, dopo un primo periodo nel quale gli ospiti avevano dominato (14-2 il computo tiri in porta per Thornton e soci) andando in rete con Slegr e Bergeron e fallendo persino un rigore con Blatny. Negli ultimi 40 minuti vengono fuori i Rangers grazie al trio ceco Jagr (due gol più un assist), Rucinsky e Straka; due assist per l’ex Bruin Micheal Nylander. Brian Leetch, bandiera di New York fino al 2003, ora a Boston, non è stato della partita.

>Buffalo 3, Tampa Bay 2, SO<

Vittoria esterna per Buffalo che torna dalla Florida con un 3 a 2 dopo gli shootout. Dopo il vantaggio iniziale di Tampa con Artyukhin, nel secondo periodo il tedesco Hecht e il brillante Thomas Vanek (quinto centro per lui in preseason) portano i Sabres in vantaggio. I Lightning – in formazione ampiamente rimaneggiata – trovano un insperato pari a 20 secondi dal termine, senza portiere per dar spazio ad un attaccante in più, ancora con Artyukhin. Supplementare a reti inviolate, quindi si va ai rigori, dove Buffalo trionfa con gol decisivo di Hecht.

>Dallas 2, Detroit 4<
Seconda vittoria consecutiva per i Red Wings sui texani, con quest’ultimi che cadono nel terzo tempo sotto i due gol di Kris Draper (il detentore del Selke Trophy come miglior attaccante difensivo). Nel primi 40 minuti Dallas era riuscita a recuperare i gol di Shanahan con Arnott e di Cleary con Miettinen, poi invece non c’è stato nulla da fare, così i Red Wings hanno conquistato la terza vittoria in cinque partite.

>Pittsburgh 2, Washington 3<
Arriva a anche per i Capitals la prima vittoria della stagione, precisamente contro i Penguins orfani però di Lemieux e Crosby. A Hershey, Pennsylvania il protagonista è Brian Willsie, che segna due gol in power-play, e pure in superiorità numerica è il gol di Halpern (3 su 12 per i Capitals in power-play); per Pittsburgh gol di Surovy e Michel Ouellet.

>Carolina 2, Nashville 4<
Ancora una vittoria per i sempre più convincenti Predators; questa volta a farne le spese è Carolina, cui non basta andare in vantaggio due volte (Cole nella prima frazione, Vasicek al 9:57 del secondo) e non basta nemmeno tirare per ben 42 volte in porta. Infatti prima Legwand tiene Nashville in partita, poi nel terzo tempo vanno in gol Erat, Walker e Perrault (empty-net goal per lui)

>Toronto 4, Ottawa 7<
Valanga di gol al Corel Center, dove i Senators fanno passare una brutta serata a Mikael Tellqvist. Ottawa scappa già nel primo tempo (4-1), per poi controbattere colpo su colpo ai tentativi di rimonta dei Maple Leafs (in gol con Wellwood, Domi, Stajan e Sundin). Arriva così la quarta vittoria in altrettante amichevoli per i Senators, con la linea Bochenski – Spezza – Heatley a trascinare il resto della squadra: tre gol più un assist per Bochenski, un gol più tre assist per Spezza, un gol e un assist per l’ex Thrasher.

>Columbus 2, Chicago 3<
Ancora senza l’infortunato Nash, Columbus non riesce ad avere la meglio sui rivali Blackhawks. Questi ultimi vanno a segno due volte con Kyle Calder, ma dopo 40 minuti è ancora parità grazie a Letowski e Goertzen. Per Chicago (che ha schierato Khabibulin per tutta la partita) gol partita dopo soli 55 secondi dall’inizio del terzo tempo da parte di Rene Bourque.

>NY Islanders 2, New Jersey 3, SO<
I Devils sconfiggono i cugini di Long Island per 3 a 2 grazie allo shootout decisivo di Alexander Mogilny, nella prima gara dell’anno di Martin Brodeur. Nel primo tempo avanti gli Islanders con Martinek, pareggio di Rheaume. Nel terzo periodo Parise porta in vantaggio New Jersey, ma Papineau segna il 2-2 in superiorità numerica al 6:51. 44 parate per Garth Snow, che ha giocato tutta la partita, 14 su 15 tiri in 31 minuti di gioco per il Vezina Trophy in carica.

>Anaheim 5, San Jose 6<
Molti gol anche nel derby californiano, dove a spuntarla sono gli Sharks grazie ad una partenza decisa che li vede un vantaggio 3-1 al primo intervallo (Erhoff, Bernier e Marleau a segno, Kunitz per i Mighty Ducks). Continuano a spingere i giovani Squali, dopo il secondo tempo la situazione è 6 a 2 per San Jose, grazie alle segnature ancora di Erhoff e Marleau e di Brad Stuart, per Anaheim di nuovo Kunitz. Nella terza frazione rimonta dei Ducks con Penner, Kunitz (che completa la tripletta) e Rome. Mancano ancora poco meno di 8 minuti da giocare, ma gli Sharks tengono botta e portano a casa buon successo.

>Phoenix 4, Los Angeles 7<
Goleada anche allo Staples Center, dove i Kings vincono la partita ma perdono Jeremy Roenick causa commozione cerebrale. Infatti il centro di Los Angeles ha subito a centro pista una durissima carica (regolare) di Denis Gauthier al 2:25 del secondo periodo, cosa che ha provocato una serie di risse sul ghiaccio e delle dichiarazioni critiche dopo la partita da parte dello stesso Roenick e del coach Murray nei confronti del difensore di Phoenix. La partita ha visto LA andare in vantaggio con Ken Belanger nel primo tempo, la sfuriata dei Coyotes nel secondo periodo con i gol di Saprykin (due), Comrie e Tyson Nash, con in mezzo il gol di Frolov per i locali. Ma gli ultimi 20 minuti vedono la debacle di Phoenix, che si arrende ben cinque volte sotto i colpi di Dustin Brown, Kostopoulos, Frolov, Avery e Pavol Demitra. Alla fine solo 13 parate per Curtis Joseph, evidentemente non ancora al top della forma.