4a giornata – Il commento

di Davide:

due i temi rilevanti emersi dopo il quarto turno di campionato: l’ottimo inizio degli Hannover Scorpions che mantengono l’imbattibilità, e quindi la testa della classifica, grazie al successo casalingo (3-1) contro i Krefeld Pinguine e la pesante sconfitta dei Nürnberg Tigers (1-7) a Dusseldorf.
Vediamo in dettaglio i matches:

Hannover – Krefeld 3-1 (0-0, 0-0, 3-1)
1-0 42:50 Warriner (Hock)
2-0 49:03 Warriner (Hock)
2-1 52:29 Vasiljevs (Hedlund, Herperger)
3-1 59:55 Hock

Una doppietta di Todd Warriner nell’ultimo periodo, in entrambi i casi servito da Robert Hock, permette agli Scorpions di risolvere una gara di per sè non difficle ma che rischiava di complicarsi dopo due periodi senza reti ed un palo di Richard Pavlikovsky per Krefeld nel tempo centrale. Subita la seconda rete i Pinguini si sono riversati nel terzo avversario accorciando le distanze con Herberts Vasiljevs, dopo una bella combinazione Hedlund – Herperger, e giocandosi la possibilità del pareggio quando, in superiorità numerica, Ivo Jan si è fatto a sua volta buttare fuori per un’inutile carica. A porta vuota è poi arrivato il 3-1 di Robert Hock, che conclude nel migliore dei modi una superba partita.

Eisbaren Berlin – Hamburg Freezers 5-1(0-0,2-0,3-1)
1-0 20:28 Pederson (Ustorf, Walker)
2-0 22:19 Fairchild (Busch, Felski)
3-0 42:07 Walser (Dupont, Pederson)PP2
4-0 42:48 Felski (Hördler, Fairchild)PP1
4-1 44:09 Lingemann (Forster, Oravec)
5-1 56:01 Rankel (Felski, Walser).

Soffrono solo nel primo periodo i campioni in carica, giunti alla terza vittoria consecutiva, quando vengono salvati dal giovane goalie Daniar Dshunussow, ma ottengono poi una facile affermazione con le reti di Pederson e Fairchild nel drittel centrale (annullata una terza rete perchè secondo l’arbitro il disco non aveva passato la linea), completate dalle segnature di Walser, in doppia superiorità numerica e Felski, a conclusione di un’ottima azione di prima. Prima del 5-1 firmato da Rankel, c’è tempo per il punto della bandiera degli ospiti, messo a segno da Lingemann, che batte Youri Ziffzer, come al solito subentrato a Dshunussow.

Augsburger – Kassel 4-3 (2-2,2-0,0-1)
0-1 2:42 Ziesche (Abstreiter)SH
1-1 10:44 Yarema (Rekis, King)PP1
1-2 12:16 Sychra (Harney, Abstreiter)PP1
2-2 19:29 Yarema (King, Potvin)
3-2 33:45 Girard (Lindman, Eklund)PP1
4-2 35:06 Potvin (King, Rekis)
4-3 42:01 Ulmer (Bertrand, Kraft)

Il Kassel non sfrutta una partita sottotono dei padroni di casa e rimedia una sconfitta che lo lascia sul fondo della classifica. L’Augsburg deve invece ringraziare ancora una volta il cecchino canadese Jeff Yarema, arrivato poche ore prima dell’inizio del campionato, a segno con buona continuità in queste giornate. E’ lui a pareggiare con una deviazione sotto porta sul tiro di Rekis la rete iniziale degli ospiti arrivata con un perfetto contropiede in inferiorità concluso da Steffen Ziesche e poi ancora a riagganciare gli Huskies sul 2-2. E’ poi uno sfortunato autogoal a mandare avanti Augsburg, che mettono al sicuro la vittoria con Steve Potvin che sbuca da dietro la gabbia di Cage e lo batte dopo un primo tiro ribattuto. Gli Huskies accorciano all’inizio del terzo periodo con Jason Ulmer, che raccoglie tutto solo un lungo passaggio di Bertrand, ma non riescono a pareggiare nonstante il forcing finale.
Kassel intanto si rafforza firmando il 29enne centro slovacco Miroslav Hlinka, ex Hershey (AHL), che arriverà in settimana e dovrebbe debuttare a Francoforte venerdì sera.

Iserlohn – Ingolstadt 1-0 (0-0,0-0,1-0)
1-0 44:46 Wolf (Adams, Higgins)PP

Iserlohn vince una partita che Ingolstadt avrebbe forse meritato di portare a casa, in virtù di un costante predominio in attacco, incapace però di battere il goalie Dimitrij Kotschnew che è stato eroico nell’opporsi ad una pioggia di tiri soprattutto nel primo e ultimo periodo (14 e 12 rispettivamente le conclusioni parate). Ma l’antica legge del "chi sbaglia paga" colpisce gli ospiti nell’ultimo periodo quando il difensore Michael Wolf, in superiorità numerica,scarica un bolide imparabile dall’angolo e assicura ai suoi una vittoria fondamentale per risalire dal fango del fondo classifica.

Duisburg – Frankfurt 2-4 (0-0,1-3,1-1)
0-1 20:27 Bouchard (Bassen, Lebeau)PP2
1-1 28:40 Kujala (Puhakka, Sundblad)
1-2 29:52 Lebeau (Norris, Bresagk)
1-3 36:01 Bassen (Young, Lebeau)PP1
1-4 49:52 Bresagk (Strakhov, Gosselin)PP1
2-4 54:17 Sundblad (Francz).

Vince abbastanza facile Francoforte sulla pista del Duisburg neo-promosso, faticando solo nel primo periodo, ma colpendo dopo appena 27" del tempo centrale con Bouchard in doppia superiorità. Duisburg pareggia con un’invenzione del finnico Mika Puhakka che trova un eccezionale assist da dietro la gabbia per l’"ex" connazionale (ha infatti optato per la cittadinanza tedesca dal 2000, dopo il matrimonio) Petri Kujala. Ma il solito Patrick Lebeau riporta avanti i Lions dopo appena un minuto e poi serve l’assist per l’1-3 di Bassen, ancora in superiorità. Nell’ultimo tempo reti di Bresagk e dello svedese Sundblad per i padroni di casa.

Kölner Haie – Adler Mannheim 2-3 (2-1,0-1,0-1)
1-0 2:52 Adduono (Hospelt,Gogulla)
1-1 6:16 Hedin (Schantz)
2-1 13:13 Boos (Furchner, Lewandowski)
2-2 39:01 Tripp (Hedin)
2-3 57:05 Carter (Bohonos, Arendt)

Perdono ancora gli Squali di fronte al pubblico amico dopo la bella vittoria a Francoforte. Avanti con Adduono, Koln viene raggiunta da un tiro di Pierre Hedin che raccoglie un disco vinto in faceoff da Shantz, si riporta in vantaggio con Tino Boos che raccoglie una parata difettosa del goalie Chabot su conclusione di Eduard Lewandowski e potrebbe chiudere il discorso nel drittel centrale quando la conclusione di Boos in inferiorità numerica viene cacciata fuori dalla porta da un salvataggio di Schantz. Segnano invece gli ospiti con John Tripp su perfetto passaggio di Hedin. Il terzo periodo vive sull’attesa di un errore di una delle due squadre: la pressione dei 10.000 della Koln Arena gioca un brutto scherzo al team di casa: a tre minuti dalla fine un errato piazzamento della difesa consente a Shawn Carter di trovare lo spiraglio per regalare a Mannheim un successo pesante.

DEG Metro Stars – Nürnberg 7-1 (3-0,2-0,2-1)
1-0 1:08 Kreutzer (Vikingstad, Tory)PP1
2-0 4:18 Tory (Pellegrims,Kreutzer)PP2
3-0 5:34 Kathan (Kreutzer,Vikingstad)PP1
4-0 25:09 Kathan (Vikingstad,Kreutzer)
5-0 38:29 Jung (Brännström,Reimer)
6-0 41:16 Tory (C. Ferraro,Sulzer)
6-1 51:25 Fical (Swanson,Methot)PP2
7-1 58:33 Reirden (C. Ferraro)

Come detto il risultato più inaspettato della giornata, quanto meno per le dimensioni del punteggio. Dusseldorf ha letteralmente dominato il match, capitalizzando al meglio tre power-play nel primo periodo con Kreutzer, Tory e Kathan. Alla fine del tempo scoppia una rissa sul ghiaccio con Robert Döme che aggredisce Chris Schmidt dando il via ad un vero match di boxe, imitati pochi secondi dopo da Felix Petermann e Peter Ferraro. Major penalties per tutti ovviamente e un turno di sospensione, che peserà soprattutto su Dusseldorf, atteso al derby con gli arcirivali di Koln giovedì sera senza Schmidt e Ferraro.
L’incontro prosegue nel segno dei Metro Stars e si chiude con il primo goal in DEL di Todd Reirden.

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