Milano Vipers: acquistato Chris Joseph

Chris Joseph è un terzino solido e concreto, capace di conciliare nella maniera migliore peso, esperienza e agilità nei movimenti lungo tutta la pista di gioco, e di essere efficace non solo dal punto di vista difensivo ma anche per quel che concerne la fase offensiva della manovra. Joseph è la scelta più alta di un draft Nhl ad aver raggiunto i Vipers.

Chris Joseph è nato a Burnaby (Bristish Columbia, Canada) il 10 settembre 1969 ed ha iniziato a giocare nella squadra giovanile della sue città prima di accasarsi nella Western Hockey League con i Seattle Thunderbirds. A Seattle gioca 3 stagioni (dal 1986 al 1988) raccogliendo un totale di 22 gol e 67 assist e la nomina nel secondo All Star Team della WHL nel 1987, la sua miglior stagione a livello giovanile. Le sue prestazioni gli consentono di essere convocato nella Nazionale canadese Under 20 per disputare l’edizione del Mondiale di categoria nel 1987 e 1988: dopo il settimo posto nella prima esperienza internazionale nell’allora Cecoslovacchia (2 punti in 6 partite), Chris conquista la medaglia d’oro con il Canada a Mosca battendo i pari età russi 3-2 (3 punti in 6 gare) in una squadra che poteva contare anche Theo Fleury, Joe Sakic, Mark Recchi, Trevor Linden e Rob DiMaio. Sempre nel 1987 viene scelto nel draft NHL dai Pittsburgh Penguins al primo giro come 5° scelta assoluta e dopo solo 17 gare da rookie NHL viene coinvolto in uno scambio importante con Edmonton che, insieme ad altri giocatori, porta in Pennsylvania il grande Paul Coffey. Trascorre gran parte della stagione 1987-88 fra Seattle e Edmonton, franchigia alla quale rimane legato per sei stagioni (prestando servizio anche nella AHL con Cape Breton dove gioca 194 gare segnando un totale di 120 punti) ed arrivando fino alla semifinale NHL nel 1992.

All’inizio della stagione 1993-94 Joseph viene mandato a Tampa Bay dove segna 10 gol e 19 assist nelle 66 gare disputate con la sua nuova squadra, ma a fine campionato torna nella squadra che lo scelse nella NHL, i Pittsburgh Penguins, mettendosi al servizio della squadra per due stagioni e raggiungendo i playoff in ambedue le annate in giallonero. 103 partite, 10 reti e 24 assist, alla quale vanno aggiunte 25 presenze nei playoff. Nel ’96 lascia Pittsburgh e torna in Canada con i Vancouver Canucks dove disputa una solida stagione mettendo al servizio dei compagni l’esperienza maturata fino al quel momento nella NHL. Alla fine di quella stagione diventa “free agent” e firma per Philadelphia dove, fra NHL, IHL e AHL (a Cincinnati), resta fino alla fine dell’annata agonistica del 1999. Nel 1998 inizia il campionato nella IHL con i Cincinnati Cyclones (27 gare, 30 punti) per poi trasferirsi nella IHL con i Phantoms di Philadelphia, con la quale disputa 51 partite (9 gol e 29 punti) di regular season e altre 16 (con 13 punti a referto) nei playoff che portano il farm team dei Flyers ad un passo dalla finale di Lega. Nel 2000 torna nella NHL con Vancouver prima e successivamente con Phoenix, guadagnandosi il King Clancy Memorial Trophy per quanto fatto a livello di “servizi umanitari” per la comunità fuori dalla pista di gioco.

La stagione seguente Chris gioca una solida stagione Nhl fra Phoenix e Atlanta (43 gare e 5 punti) ma a fine campionato decide di andare in Finlandia per giocare con la formazione del TPS Turku (32 partite, 6 gol e 9 assis) prima di trasferirsi poi nel campionato tedesco firmando un accordo con le Aquile di Mannheim. A partire della stagione 2002-03 Joseph gioca tre anni nella DEL con un totale di 144 partite, 13 reti e 48 assist sempre con la maglia del Mannheim, sfiorando il successo nel campionato appena concluso quando le “Aquile” vengono sconfitte in finale playoff dagli Eisbaren Berlino.

fonte: www.vipers.mi.it