Quadrangolare di Bolzano: il commento alla prima giornata

di Mary Alberghina

È partito nel tardo pomeriggio di ieri il quadrangolare di Bolzano che vede scontrarsi, oltre che i padroni di casa, le compagini dell’ h.c. Merano, h.c. Pusteria e s.v. Salzburg.
Il torneo prevede l’incontro di tutte le formazioni in incontri di due tempi da venti minuti.
Il programma degli incontri è il seguente:
venerdì 16 settembre
h. 18.30 s.v. Salzburg – h.c. Pusteria
h. 20.00 s.v. Salzburg – h.c. Merano
h. 21.30 h.c. Bolzano – h.c. Merano
sabato 17 settembre
h. 18.30 h.c. Pusteria – h.c. Merano
h. 20.00 h.c. Pusteria – h.c. Bolzano
h. 21.30 h.c. Bolzano – s.v. Salzburg
Le prime formazioni che si sono incontrate sul ghiaccio del Palaonda sono state gli ospiti austriaci del Salisburgo contro la formazione del Pusteria.
Gli austriaci sono andati a segno ben sei volte mantenendo inviolata la propria rete non solo grazie agli ottimi interventi del portiere Boch, ma anche grazie ad un’ottima preparazione poiché il campionato austriaco è alle porte.

Il Salisburgo è andato a segno con: Lakos al 6’33 nel primo tempo, Harano al 1’31, Pewal al 3’04, Trattnig al 8’18, Pittl al 11’11 e Ulrich al 17’23 della seconda frazione di gioco.

Il secondo incontro ha visto fronteggiarsi la compagine meranese contro gli austriaci che, nonostante avessero appena finito di disputare l’incontro con il Pusteria hanno retto molto bene nella prima frazione di gioco, mentre nella seconda metà dell’incontro hanno iniziato ad accusare la stanchezza rallentando notevolmente il ritmo, ma tenendo sempre sotto controllo gli avversari che però nulla hanno potuto contro il Salisburgo.
Il primo gol dell’incontro è arrivato dopo soli 3’20 ad opera di Grabher-Meier che porta subito in vantaggio il Salisburgo.
Dopo altri tre minuti gli austriaci aumentano il vantaggio; Lakos in zona neutra sfrutta la caduta del difensore meranese e si avvia da solo nel terzo bianconero e con un tiro basso supera Tragust.
Al 12’41 è la volta del Merano andare a segno con Kofler che pronto davanti alla porta recupera un rimbalzo ed approfitta del portiere sdraiato a terra per accorciare le distanze.
Nel secondo tempo il Salisburgo inizia ad accusare la stanchezza e concede al Merano di raggiungere il pareggio al 5’37 grazie ad un errore della difesa austriaca che perde il disco nel proprio terzo davanti alla porta ed Hinks, pronto nel recuperare il disco, supera l’estremo austriaco Boch tirando all’incrocio dei pali.
Al 12’56 il Salisburgo si porta nuovamente in vantaggio con Lakos che dal punto di ingaggio del terzo meranese tira sotto al sette superando ancora Tragust, forse coperto da un po’ di giocatori davanti alla porta.
L’ultimo gol dell’incontro si ha al 14’12 ad opera del Salisburgo; Pewal approfitta di un disco lasciato libero davanti alla gabbia meranese ed alza il disco che finisce alle spalle di Tragust per il definitivo 4:2 a favore della compagine austriaca.

La terza partita, che vedeva disputarsi il “derby” tra Bolzano e Merano, ha visto partire bene i padroni di casa che dopo soli 56 secondi sono andati a segno col neo acquisto Margoni che da una mischia creatasi davanti alla porta nel tentativo di recuperare il disco ha la meglio su tutti i giocatori e recupera l’ennesimo rimbalzo e marca il primo gol della partita.
La seconda rete biancorossa arriva al 10’17 ad opera del giovane Mantovani che riceve il passaggio da Rikmo e supera Tragust alzando il disco.
La seconda frazione di gioco vede il Merano accorciare le distanze al 7’01 con Hinks che scarta Avancini e si dirige solo verso la porta di Hell e con un tiro di polso quasi sotto la traversa supera l’estremo biancorosso.
Passano quasi due minuti ed il Bolzano agguanta nuovamente il doppio vantaggio con una bella azione; all’ingaggio nel terzo meranese Timpone vince il disco e lo passa indietro a Dorigatti che prontamente tira in porta e supera nuovamente Tragust.
Termina quindi sul 3-1 per i padroni di casa l’ultimo incontro della prima giornata del torneo.