I primi due turni di gare

di Davide:

Il match di esordio della stagione DEL tra Mannheim e Dusseldorf è stata sicuramente la miglior vetrina possibile per l’hockey tedesco: arena nuova e esaurita, partita spettacolare e ricca di goals, vinta dalla squadra di casa agli shootout, con rete decisiva di Lonny Bohonos.
Nel weekend poi si sono giocati due turni, completati dal posticipo di martedì sera, che ha visto i Kolner Haie battuti in casa (3-4), di fronte a 11.200 spettatori, da un cinico Ingolstadt in cui hanno brillato l’ex Yanic Seidenberg ed il canadese Sean Tallaire, scaricato da Norimberga.
Gli stessi squali di Colonia avevano però beneficiato della rete decisiva di un loro nuovo acquisto, lo slovacco Ivan Ciernik, arrivato dal retrocesso Wolfsburg, che, a 4 secondi dal termine ha deviato uno slapshot di Stephane Julien e regalato la vittoria a Krefeld.

L’Ingolstadt, dal canto proprio, ha fatto tesoro degli errori commessi nella partita di esordio contro Augsburg quando, avanti 3-1 in casa all’inizio dell’ultimo periodo, si è fatto raggiungere sul 3-3 a 53 secondi dal termine e poi sorpassare a 12" dalla sirena da un altro volto nuovo, esordiente assoluto in DEL, il canadese Brendan Yarema, arrivato ai Panthers da Milwaukee.
Detto dei campioni di Berlino, ancora alla ricerca della migliore forma, sconfitti nettamente (4-2, ma perdevano 4-0) all’esordio a Norimberga e poi vittoriosi a fatica (5-3) su Krefeld, e dei finalisti di Mannheim, vincenti anche a Iserlohn dopo il blitz a Mannheim, le capoliste a punteggio pieno sono due: Hannover e Francoforte.
Gli Scorpions hanno espugnato (3-7) la Color-Line Arena di Amburgo nel derby del nord alla prima giornata, con una grande prova del centro ceco Robert Hock, 3 reti e un assist, e del canadese Todd Warriner (450 partite in NHL), 4 assists, ed hanno poi dovuto sudare le proverbiali sette camicie per aver ragione in casa dei Kassel Huskies, piegatia 9 minuti dal termine da una rete del difensore Patrick Köppchen.
Francoforte è ripartita invece da una delle sue certezze: Patrick Lebeau, 5 assists nella vittoria d’esordio contro Iserlohn (6-3) e la rete decisiva la sera dopo nel 4-5 ad Augsburg. Ma quest’anno il fromboliere dei Lions sembra meno solo nel "produrre" punti: i suoi due nuovi compagni di linea, i canadesi David Gosselin, 3 reti, e Daniel Corso, 3 reti e 2 assits, entrambi prelevati dai Kassel Huskies, promettono una messe di punti ed un potenziale di tutto rispetto.
Chiusura con la matricola Diusburg: sconfitta all overtime all’esordio a Kassel, nel secondo turno ha collezionato il suo primo scalpo, battendo in casa (3-2) l’ambizioso Norimberga: il veterano Stephane Robitaille, l’anno scorso in Francia col Rouen ma per anni in DEL con Kassel, ed il norvegese Trond Magnussen, anche egli buon conoscitore del campionato tedesco, avranno il compito di traghettare verso il porto della salvezza un gruppo comunque ben assortito

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