Cominciato il campionato – 1ª giornata

di Davide

è cominciata nel week-end la 17esima edizione dell’ Extraliga, il massimo campionato ceco, che anche quest’anno vede ai nastri di partenza 14 formazioni, con la neopromossa Ceské Budejovice che sostituisce la retrocessa Dukla Jihlava, alla caccia del titolo detenuto dal Pardubice.
Dopo l’abbuffata di superstars l’anno passato, il torneo appena iniziato vede ben pochi giocatori da NHL rimasti in patria, ma i cechi non fanno un dramma per questo contro-esodo annunciato, potendo contare su un immenso serbatoio di giocatori che produce talenti a getto continuo. Anzi, i tanti posti lasciati liberi nei rosters saranno occupati non solo da giovani che si affacciano per la prima volta sulla ribalta della massima divisione, ma anche dai tanti giocatori di buon livello, costretti l’anno passato a trovare un ingaggio in seconda divisione per mancanza di spazio.
I favoriti? Quest’anno i giochi sembrano molto più aperti, ma sicuramente le squadre da battere sono ancora i campioni del Pardubice, che hanno conservato un roster di prim’ordine con Jan Lasak in porta, Petr Cáslava,Robert Kantor e Petr Mudroch in difesa e Michal Tvrdík, Tomas Blazek e Jan Caloun davanti, insieme alla grande esperienza di Ladislav Lubina, recordman della lega con quasi 900 partite giocate con la maglia biancorossa. I principali antagonisti si possono individuare nei vice-campioni dello Zlin, squadra solidissima e affidabile, nonstante l’inaspettata sconfitta di questo primo turno con lo Znojemští Orli, e nelle due praghesi, lo Sparta, che ha perso il portierino rivelazione Popperle, volato a Columbus, ma presenta un roster di qualità assoluta (Jirí Vykoukal, Petr Ton,Ondrej Kratena, Jakub Sindel e l’interessantissimo prospetto Martin Ružicka), e lo Slavia con Tomáš Žižka e Pavel Kolarík in difesa e un attacco potenzialmente devastante con Jaroslav Bednár, di ritorno dall’esperienza russa con l’Avangard, Tomáš Divíšek (arrivato dal Pardubice), Josef Beránek, Michal Sup e l’ex Ambrì Tomáš Vlasák.

Un gradino più sotto le due semifinaliste dell’anno passato, il Vitkovice e il Liberec dei veterani Milan Hnilicka e Lubomir Vaic.
Le altre sono potenzialmente tutte in grado di entrare nei playoffs, ad eccezione forse del Trinec e della nobile decaduta Vsetin, che presenta però il gioiello David Kveton; che ha impressionato ai mondiali U18.
Curiosità infine per il neopromosso Ceské Budejovice che si è rafforzato con il nazionale René Vydarený, l’ex Florida Václav Nedorost ma soprattutto presenta in porta Roman Turek che ha deciso di chiudere la carriera nella squadra con cui ha mosso i primi passi.
Insomma una Extraliga più competitiva e spettacolare che mai.

La prima giornata ha visto sostanzialmente un solo risultato a sorpresa: la sconfitta, già ricordata, dello Zlin sulla pista dello Znojemští Orli dell’eterno Jiri Dopita. Nelle altre arene vittoria autorevole del Liberec a Trinec (2-5), con il neoacquisto Petr Sachl (ex SaiPa e Brynäs) in evidenza con due reti e un assist, dello Sparta in casa con il Litvinov (2-0 con doppietta dell’ex Ceske Budejovice Martin Strba) e del Pardubice nel posticipo a fatica con il Karlovy Vary (2-1). Pareggiano lo Slavia a Vsetin (a segno per i gialloverdi lo slovacco Robert Tomik, l’anno scorso a Tampere e poi a Norimberga in DEL), il Vitkovice a Plzen (2-2)e il Kladno che si suicida in casa contro il Ceske Budejovice: la squadra cara a Jagr vinceva infatti per 4-2 fino a 40 sdecondi dalla fine.