Pasi Nurminen costretto al ritiro

di Davide:

quello che sembrava un banale infortunio si è rivelato invece talmente grave da costringere il goalie degli Atlanta Trashers e della nazionale Pasi Nurminen a ritirarsi a soli 30 anni.
Approfittando del lock out, Nurminen ha giocato la scorsa stagione in Svezia con i Malmö Redhawks ed in patria con i Pelicans Lahti, squadra della sua città natale in cui ha iniziato la carriera.
E proprio durante un allenamento con i Pelicans 15 giorni orsono, Nurminen ha sentito un dolore improvviso al ginocchio: "In realtà non ho sentito male subito – ha detto il goalie in una triste conferenza stampa – ma quando ho finito l’allenamento e sono uscito è stato come se il ginocchio fosse stato bloccato con un lucchetto. Il dottore che mi ha operato mi ha semplicemente detto: con un ginocchio del genere non potrai giocare mai più! E’ stato uno shock enorme per me ma in realtà credo di non aver ancora realizzato completamente cosa significa tutto questo"

L’infortunio di Nurminen è il peggiore che possa capitare ad un portiere di hockey per il tipo di postura che deve tenere: la rottura totale della cartilagine ialina.
Draftato nel 2001 da Atlanta dopo aver vinto il trofeo come miglior portiere della SM-Liiga, Nurminen è stato il pimo goalie finnico ad affermarsi nella NHL: dopo la stagione del debutto trascorsa per la maggior parte del tempo in AHL con il farm team dei Chicago Wolves con cui vince la Calder Cup, diventa il portiere titolare della franchigia fino al lock out. Non è ancora chiaro come verrà risolto il contratto con Atlanta.