Milano-Cortina finale scudetto gara-1: la cronaca.

di Francesco.

Milano – Cortina 2 – 1 (0-0,1-1,0-0,ot 0-0,so 1-0)

Milano – Davanti ad un Agorà tutto esaurito Milano e Cortina hanno dato il via alla serie finale scudetto, giocando una partita equilibrita e ricca di emozioni, finita ai rigori con la vittoria della squadra di casa. Nel primo periodo i Vipers cercano di impostare il proprio ritmo di gioco, cercando la supremazia sul ghiaccio, ma il Cortina molto ben disposto non lascia spazi e si affida al gioco veloce dei propri attaccanti. Proprio da una ripartenza degli Scoiattoli nasce la prima vera occasione da gol della partita, verso il terzo minuto con il Milano in superiorità, fuori Pettersson per colpo di bastone ai danni di Kinos, Cullen recupera il disco e si invola verso la gabbia avversaria, al recupero parte Savard bravo nello sbilanciare l’americano al momento del tiro che Eriksson riesce a respingere ma è ancora il numero 17 del Cortina a recuperare il disco ed a impegnare ancora il golie rossoblu.
La risposta del Milano un minuto più tardi con Felicetti che
trova il corridoio giusto nel lato sinistro del terzo ampezzano serve Chitarroni che a pochi passi da Gravel tira fuori. Buona occasione per il Cortina al sesto minuto con l’uomo in più sul ghiaccio, fuori Felicetti, Boman appostato dietro la gabbia rossoblu serve Ciglenecki che tira a botta sicura ma Eriksson devia fuori. Gli ampezzani per 16 secondi si ritrovano in 5 contro 3, per la penalità inflitta a Smitt, è De Bettin a impegnare il golie dei Vipers e dopo il rientro di Felicetti dalla panca puniti il Cortina mantiene alta l’attenzione di Eriksson con Hult e Cullen, il suo tiro respinto da il via al contropiede meneghino con Chitarroni, bravo nell’occasione Gravel nel sventare il pericolo. Verso la metà del periodo è ancora Felicetti ad involarsi nel terzo avversario per poi servire Chitaronni con un passaggio in back da dietro la schiena, ma il numero 24 del Milano si vede deviare la propria conclusione ravvicinata, sulla respinta Busillo recupera il disco e tira a botta sicura ma Gravel si esibisce in una parata spettacolare di gambale. Il Milano continua spingere e Sundstrom ha l’occasione del vantaggio, ben servito da Di Maio si presenta solo davanti a Gravel che gli respinge una doppia conclusione. L’ultima azione è per il Cortina dopo un batti e ribatti Strom cerca l’angolo giusto ma Eriksson si fa trovare pronto.
Il secondo periodo si apre con il gol del Milano, Tkaczuk si incunea nel terzo ampezzano e serve Di Maio che devia in rete. La risposta del Cortina è sulla stecca di Strom che impegna il portiere rossoblu, le Vipere continuano ad attaccare credendo nel raddoppio, ci provano Sundstrom e Di Maio ma Gravel chiude bene. Proprio nel momento migliore della formazione di casa arriva il pareggio ampezzano, al 7.44 Kuikka partito in contropiede coglie il palo sulla cui respinta Pettersson devia in rete. La marcatura rivitalizza gli Scoiattoli che per vari minuti si riversano in attacco sfiorando varie volte il raddoppio, neanche una superiorità numerica per fallo di Helfer, cambierà il risultato. Nel finale del drittel Sundstrom si accomoda in panchina per dieci minuti a causa di una penalità inflittagli per proteste.
Il terzo periodo è all’insegna del difensivismo, le due formazioni per paura di subire il gol che può costare la partita si sbilanciano poco, creando poche occasioni da gol. Neanche le penalità ai danni di Adams, Kuikka, Ciglenecki e poi Tkaczuk cambieranno il risultato, portando così l’incontro al periodo supplementare.
Gli ampezzani si fanno subito vedere in attacco con una doppia conclusione ad opera di Strom e Pettersson ma Eriksson copre bene, il Milano contrattacca con Helfer e Felicetti ma anche Gravel è attento. L’ultima occasione è per Rickmo che dopo aver saltato i difensori avversari spara alto, lasciando così l’esito della partita ai rigori.
Questa la sequenza:
Di maio e Boman Sbagliano;
Tkaczuk e Pettersson sbagliano;
Sundstrom e De Bettin sbagliano;
Savoia sbaglia e Cullen segna: disco che colpisce il palo alla destra di Eriksson e si infila in rete;
Adams segna con Gravel sdraiato e Strom sbaglia: traversa e il disco cade fuori dalla gabbia.
Ad oltranza:
Cullen e Adams sbagliano;
Kuikka e Di Maio sbagliano;
Strom sbaglia e Savoia segna consegnando gara 1 alla propria squadra.

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