Milano – Bolzano: la cronaca

di Francesco

Milano Vipers – HC Bolzano 7-1 (2-1, 2-0, 3-0)

Milano – Prima partita di semi-finale che ha richiamato all’Agorà 2200 spettatori, assenti sul ghiaccio per gli ospiti capitan Timpone, infortunio alla spalla tra le fila della squadra di casa Andrea Molteni per influenza.
Il Milano parte bene proponendosi spesso in attacco mantenendo alta l’attenzione di Muzzatti chiamato ad intervenire prima su Di Maio e poi su Savard. Nella prima vera azione pericolosa costruita dal Bolzano va a segno il Milano, Roland Ramoser impegna con un doppio tiro Eriksson sulla respinta Savoia raccoglie il disco e si invola verso la gabbia avversaria freddando Muzzatti con un preciso tiro. Qualche minuto più tardi il raddoppio nato da un ingaggio vinto dai Vipers nel terzo bolzanino, Helfer recupera il disco e con un potente tiro dalla blu supera Muzzatti nell’occasione coperto. Le volpi reagiscono approfittando di una doppia superiorità numerica, fuori Felicetti e successivamente Savard, accorciano le distanze con Belanger che trova la deviazione vincente sul tiro di Insam. Il gol fa bene al Bolzano che alla ricerca del pareggio crea più occasioni ancora con Belanger che impegna il golie rosso-blu sulla cui respinta Roland Ramoser tira a botta sicura ma Eriksson, sdraiato sul ghiaccio, si supera deviando il disco fuori, a pochi secondi dalla prima sirena è ancora il canadese proveniente dai Los-Angeles Kings solo davanti alla gabbia avversaria manca il pareggio tirando fuori.
Il secondo periodo inizia con il palo colto da Laszkiewicz da posizione ravvicinata, il Bolzano ha un’altra occasione per pareggiare grazie ad una superiorità numerica, Felicetti in panca puniti, le volpi gestiscono bene il disco facendolo girare alla ricerca del corridoio giusto per scoccare il tiro, ci prova Quint ma le vipere chiudono ogni spazio. Qualche minuto più tardi il terzo gol del il Milano ennesimo recupero di Helfer nella zona neutra che serve Sundstrom il cui tiro respinto da Muzzatti permette a Rickmo di appoggiare in rete. Quattro minuti dopo il Milano sfrutta al meglio una superiorità numerica, fuori Beattie, Savoia vince un contrasto sulla blu per poi servire Helfer che mette a segno il 4-1 con un tiro preciso. Il periodo prosegue con la squadra di casa continua a macinare gioco, gli ospiti si fanno pericolosi in contropiede con Beattie che però vede bloccarsi il proprio tiro da Eriksson. Il Bolzano non si dà per vinto e all’inizio dell’ultimo drittel Roland Ramoser con una potente conclusione mette in difficoltà il portiere meneghino che respinge ma Black recupera e lascia partire un insidioso tiro deviato fuori dallo stesso Eriksson. Ma ancora una volta è il Milano ad andare a segno dilagando con due gol in due minuti, al 5.47 in superiorità numerica Tkaczuk raccoglie il disco respinto da Muzzatti sul tiro di Helfer e mette a segno il 5-1, al 7.43 è Savard a siglare il sesto gol con la collaborazione di Kallarsson e Helfer, marcature che porta il cambio del portiere Hell per Muzzatti. La partita prosegue ad alti ritmi e con qualche penalità da ambo le parti, con il Milano in superiorità, fuori Quint, arriva l’ultimo gol della partita ancora con Tkaczuk che chiude al meglio una veloce triangolazione passata da Savard e Sundstrom per il conclusivo 7-1. Giovedì gara-2 al Palaonda di Bolzano.

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