Bolzano – Varese: la cronaca

Si è conclusa con un risultato piuttosto sorprendente gara 5 dei quarti di finale tra Bolzano e Varese.
Dopo le due vittorie consecutive del Varese nelle prime due gare e la faticosa rimonta del Bolzano, l”hockey visto in gara due, tre e quattro non era certo da attribuirsi alla miglior scuola, poiché lo scopo primo delle compagini era portare a casa il risultato non preoccupandosi troppo dello spettacolo.
Ieri sera, invece, sul ghiaccio bolzanino si è potuta vedere una bella partita, con il Bolzano più aggressivo ed un Varese che ha abbandonato la solita tattica di chiusura in difesa e disturbo del gioco biancorosso.
Questo cambiamento di tattica dei lombardi certo è stato influenzato dalla piega “sbagliata” presa dalla partita.
Infatti dopo 7″31 il Varese passa in vantaggio con Silva che all”altezza del punto di ingaggio aggancia un passaggio dall”angolo di Sisca “occupato” con Ramoser F. in balaustra; Muzzatti si allontana forse troppo dai pali e concede così il momentaneo vantaggio ai gialloneri.

I biancorossi non si fanno intimidire e al 9″40, dopo che Chambers aveva tirato di slap su Muzzatti che aveva parato senza trattenere il disco, Beattie recupera il rimbalzo davanti porta e serve Timpone che si lancia in contropiede e passa al suo compagno Tuzzolino che al 9″51 agguanta subito il primo pareggio.
Partita che torna così nuovamente allo stato iniziale… “a zero”.
Il Varese è consapevole che deve portarsi nuovamente in vantaggio se vuole guadagnare non solo il fattore risultato, ma anche una chanse dal punto di vista psicologico, mentre il Bolzano sa che non si può permettere una sconfitta in un momento tanto delicato per non rischiare di replicare quanto accaduto nella passata stagione.
La tenacia dei gialloneri viene premiata al 14″26 con un enorme colpo di fortuna; Chimera davanti alla porta biancorossa riceve all”altezza dell”inguine un passaggio di Chambers ed il disco rimbalza in rete sorprendendo tutti i presenti.
Ma l”euforia varesina è destinata a spegnersi davvero presto; al 16″02 Schaefer in superiorità numerica entra nel terzo varesino scartando i difensori avversari, passa a Ramoser R. che al volo segna.
La partita passa in favore del Bolzano al 18″28 in un”altra superiorità numerica grazie a Schaefer che serve Black; con un tiro di polso il giocatore canadese alza il disco alla destra di Della Bella che in questa circostanza non ha espresso al massimo le sue qualità.
Il secondo tempo si apre con una marcatura dopo soli sedici secondi dall”avvio; Quint (il più azzeccato acquisto del Bolzano in questa stagione) con un “debole” slap angolato (su cui il goalie avversario non è esente da colpe) spezza subito l”equilibrio della partita.
Il Varese risente del doppio svantaggio in così poco tempo e si trova quindi costretto a diversificare il proprio gioco.
Si vede obbligato a spingersi in avanti ed a lasciare più spazi liberi agli avversari non potendosi più limitare al gioco difensivo i cui unici attacchi erano costituiti dal lanciare Sisca o Pittis in contropiede.
Ad ogni modo tenta comunque di accorciare le distanze al terzo minuto con Murphy che in superiorità numerica non aggancia davanti porta un passaggio d”oro.
Al 3″18 Della Bella si fa perdonare ogni errore parando una bellissima azione di Zisser che dopo essere stato lanciato da Dorigatti fa sdraiare il portiere e tenta la conclusione alzando il disco di rovescio, ma da terra l”estremo giallonero riesce a salvare la gabbia.
All”ottavo minuto è nuovamente il Varese ad avere a disposizione una superiorità numerica ed un”occasione davvero d”oro; Mansi getta alle ortiche il terzo gol giallonero non approfittando di un disco che gli capita sulla stecca da un rimbalzo a seguito di una parata di Muzzatti sul palo destro col disco che finisce sul palo sinistro dove il capitano varesino si trovava e che se avesse tirato al volo non avrebbe dato la possibilità al goalie biancorosso di avere alcuna reazione.
Al 9″30 Dorigatti finisce la penalità ed uscendo dalla panca puniti si lancia parallelo alla linea blu avversaria ricevendo un ottimo passaggio dal proprio terzo, il 19 biancorosso si trova così in un 1:1 con Della Bella che non si fa ipnotizzare dalla finta e si sdraia parando il tiro ma non trattenendo il disco permettendo così all”avversario di recuperare il suo stesso rimbalzo sul fondo e di passare davanti porta a Belanger che però non aggancia il passaggio, facendo sfumare un”ottima azione.
Al 16″42 è la terza linea casalinga ad offrire un”altra bella azione al pubblico intervenuto; Chelodi prima della linea blu serve Dorigatti che appena dopo la linea passa a Walcher che restituisce il passaggio a Chelodi che però non riesce a superare il portiere avversario.
Il gol del definitivo distacco biancorosso arriva a pochi secondi dal termine del tempo, quando il Varese ancora credeva in una rimonta. Schaefer serve Belanger che di polso colpisce la traversa interna con un secco rumore metallico ed il disco finisce in porta.
Il terzo tempo si apre nuovamente all”insegna dei colori biancorossi. Questa volta bisogna attendere più di sedici secondi per il gol, ma neanche poi tanto; al 2″19 Walcher tira addosso a Della Bella che non trattiene e così l”ala biancorossa recupera il suo stesso rimbalzo e questa volta l”estremo varesino non può fare null”altro che recuperare il disco dalla porta dopo il sesto gol.
All”ottavo minuto Chelodi impegna Della Bella che nuovamente non trattiene il disco e questa volta è Dorigatti a colpire la traversa ed a superare l”estremo avversario.
Al 8″45, dopo aver subito il settimo gol, l”allenatore Martino ritiene opportuno richiamare Della Bella in panchina lasciando così spazio a Ivarsson tra i pali gialloneri che in meno di due minuti subisce già un”azione pericolosa con Ramoser R. che colpisce il palo interno, ma il giudice di porta ritiene il gol non valido.
La partita ora vede il gioco prevalentemente in zona neutra con il Varese che non riesce a costruire azioni pericolose fino al 14″28 quando, in quattro contro quattro, Chimera recupera un disco in balautra su una vistosa trattenuta ad opera di un difensore lombardo e lancia Trevisani che entra nel terzo altoatesino sul lato sinistro e magistralmente fa saltare la borraccia alla sinistra di Muzzatti.
La partita sembra comunque conclusa, ma Black non ha intenzione di concedere nulla a nessuno e dopo aver ricevuto un passaggio da Dorigatti subito dentro l”area varesina rende ai gialloneri il gol precedente facendo a sua volta saltare la borraccia sulla porta di Ivarsson quando ormai mancavano 1″17″” al termine dell”incontro.