Ghiaccio e Limone: Time Out

Non si può certo dire che questi play off siano noiosi, per quasi tutte le sfide ci sono stati incontri tirati e interessanti che hanno accesso l’interesse degli appassionati per la fase finale del torneo.

Solo Milano – Val Pusteria non ha lasciato ricordi emozionanti, troppa la differenza tecnica tra le due squadre ed il 4 a 0 finale nella serie è il sigillo che sancisce questa realtà forse dura da digerire per la squadre di Brunico.
Ora il Milano attende cercando di non perdere la concentrazione e recuperando al massimo le energie per la serie di semifinale.

Dall’altra parte del tabellone invece il Cortina deve aver passato momenti di panico nell’ultima partita contro il Ritten Sport che si sta dimostrando sempre più una squadra rocciosa e piena di vitalità. Il parziale di 2 a 1 alla fine del primo periodo di sabato deve aver dato la scossa al collettivo cortinese. Certo è che se avessero perso gara-4 – portandosi così sotto di due gare – sarebbe stata ben dura recuperare per la squadra che tutti danno in finale contro il Milano.

Sembra però che gli ampezzani abbiano recuperato un po’ di verve anche grazie al duo Petterson e Hult che stanno macinando gol e assist. Il Ritten Sport dal canto suo continua a stupire per la sua solidità e per l’innegabile bravura di certi giocatori presenti nel roster vedi ad esempio Malone che al momento è in testa alla classifica marcatori della fase dei play off. Possiamo quindi affermare che i ragazzi di Mc Kay non sono certo finiti ma che continueranno a dare il massimo per il resto della serie contando sul fatto non trascurabile di partire sempre e comunque sfavoriti e di non dover dimostrare nulla a nessuno tranne a loro stessi.

Altra sfida avvincente – ma ormai consegnata alla storia – è stata quella tra l’Asiago ed il Fassa con i giallo rossi che hanno prevalso in quattro gare. Non facciamoci però trarre in inganno dalla brevità della sfida. I fassani hanno sempre venduto cara la pelle e solo la grande esperienza di Strazzabosco e compagni ha consentito ai leoni di chiudere con rapidità. Ogni partita è stata una sfida all’ultimo sangue vedi ad esempio gara-4 dove il Fassa – sotto di due marcature – è riuscito a recuperare e a portarsi in parità.
Onore quindi alla squadra di Ivany che forse avrebbe potuto avere maggior fortuna ed allungare magari la serie.

Abbiamo lasciato per ultima la sfida che al momento è la più avvincente, quella tra il Bolzano ed il Varese.
Qui ogni partita è stata e sicuramente interessante forse non spettacolare al 100% ma molto intensa tatticamente.
Il Bolzano ha dalla sua parte una qualità tecnica individuale senza alcun dubbio superiore ma il Varese risponde con un gioco fatto di grinta e velocità espressa al massimo potenziale e forse con qualcosa di più.
Le due squadre hanno dato vita ad una gara-4 ricca di emozioni per i presenti al Pala Albani prova ne è il risultato finale dei tempi regolamentari fissato sull’1 a 1.
E’ comunque impressionante vedere come le volpi siano una squadra che trasuda capacità grazie agli innesti delle stelle d’oltre oceano e grazie anche ai giovani locali che non perdono mai l’occasione di mettersi in mostra.
Se aggiungiamo poi l’esperienza e la tremenda efficacia di un golie come Muzzatti ecco che il quadro si completa.
L’unico neo forse è la ricerca del gol di fino, del passaggio impressionante, diciamo quindi di una generale mancanza di concretezza che forse potrebbe dare risultati ben superiori.
Dall’altra parte del ghiaccio invece non è la stella a primeggiare anzi, Chimera non sta certo dando gran prova di se – e la sua mancata copertura in overtime ha dato il via al gol vittoria delle volpi.
E’ il collettivo che da tutto l’apporto possibile grazie alla grande grinta ed alla velocità dei terribili piccoletti giallo neri.
Varese però non può permettersi errori e quello di sabato al 61”e 57” è stato pagato molto caro.
Questa sera ci sarà gara-5 e sarà un’altra partita all’ultimo sangue, chi sarà capace di sfruttare gli errori altrui porterà a casa la partita….