Milano – Val Pusteria il commento

Milano-Val Pusteria 8-0

di Andrea V.

MILANO – I Vipers si presentano davanti al pubblico di casa per gara 3 di questo quarto di finale in formazione rimaneggiata. Sono infatti assenti Smith, Tuominen e Tkaczuk per acciacchi vari oltre a Savoia squalificato in seguito alla penalità partita rimediata in gara due sul ghiaccio pusterese per il colpo inferto a Thornton, peraltro assente anch’egli nella gara odierna.
Rompe subito gli indugi la squadra meneghina che al 2’58 con DiMaio che, con un tiro rasoghiaccio batte l’estremo giallonero DeRouville, dando cosi il vantaggio per 1-0 ai padroni di casa.
Il Brunico al quinto minuto ha due buone occasioni per impattare la gara, con Grossi e Pardini ma Eriksson nega la gioia del gol agli avanti pusteresi; nel corso del ottavo minuto prima Busillo e poi M.Molteni cercano di sorprendere DeRouville aggirando la gabbia, ma i difensori ospiti chiudono bene e su un contropiede è ancora l’ex Dino Grossi a provare ad infilare il portiere milanese che non si fa cogliere impreparato.

Il Milano supera quindi indenne due situazioni di inferiorità numerica concedendo al Brunico poche possibilità di tiro e una volta riacquistata la parità numerica sul ghiaccio si porta sul 2-0 con Felicetti che al 15’23 è il più lesto di tutti e dopo una corta respinta di deRouville si avventa sul disco e lo alza in back sotto la traversa con il portiere pusterese disteso e oramai fuori causa. Passano meno di due minuti ed è Helfer a portare a tre le segnature per i rossoblu padroni di casa, si chiude quindi il primo periodo con il Milano avanti per 3-0.
Il periodo centrale si apre in maniera esplosiva per il Milano che in meno di tre minuti realizza quattro segnature chiudendo di fatto la partita. Al ventinovesimo secondo è Chitarroni che non deve fare altro che depositare in rete dopo una perfetta combinazione con DiMaio, passano solo quaranta secondi e Laskiewicz (al rientro dopo aver disputato nello scorso week end le qualificazioni olimpiche con la nazionale polacca) realizza il gol del 5-0; ancora sessanta secondi e DiMaio con una elegante serpentina tra i difensori avversari va a realizzare la sua doppietta personale (anche 2 assist per lui stasera), portando a sei i gol rossoblu; al 2’53 anche Chitarroni ottiene la seconda rete personale e il Milano porta a sette le sue reti.
Il coach del Brunico Shea decide di porre fine alle “sofferenze” del suo portiere DeRouville, che abbandona il ghiaccio visibilmente irritato, sostituendolo con il giovane talento Baur.
Al 6’40 è Felicetti, in superiorità numerica(doppietta anche per il #19) a dare il primo e unico dispiacere della partita al giovane goalie pusterese realizzando l’ottava ed ultima segnatura per i padroni di casa, il Milano oramai padrone del gioco cerca con i suoi uomini migliori alcune giocate eleganti che non portano però ad alcuna marcatura, mentre gli ospiti oramai in balia dell’avversario cercano di limitare per quanto possibile il passivo.
Il terzo tempo inizia con il cambio della guardia a difesa della porta milanese; coach Insam richiama in panca un positivo Eriksson e Demetz prende il suo posto tra i pali, i Vipers ormai appagati dal risultato amministrano la partita con ordine, sfiorando nonostante ciò più volte la nona marcatura, impedita in maniera impeccabile dalle belle parate del giovane Baur, ampio minutaggio anche per una volenterosa quarta linea milanese, ma ambedue le squadre sono con la testa già a gara 4 che vedrà al Lungo Rienza di Brunico i padroni di casa impegnarsi allo spasimo per evitare che sia la sua ultima partita di questa stagione ed i Vipers in cerca di quella vittoria che gli consentirebbe il passaggio del turno in modo rapido, in modo da avere qualche giorno di riposo prima di una semifinale che, qualunque sarà l’avversario si preannuncia intensa e tirata.

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