Dopopartita Milano – Val Pusteria: intervista a Renè Baur

di Carlo Palazzolo:

HockeyTime: Partita a senso unico quella di questa sera che vi ha visto soccombere con un pesante passivo, nota positiva e però il tuo ingresso sul ghiaccio al posto di De Rouville ……..

Renè Baur: All’inizio è stata dura per me visto che ra da tanto che non giocavo poi però ho trovato il ritmo giusto della partita e sono soddisfatto della mia prestazione.

HT: In due giorni le cose sono molto cambiate; martedì il Val Pusteria ha giocato un ottimo incontro – tirato fino alla fine – mentre oggi ha registrato una flessione molto vistosa, cos’è accaduto?

RB: E’ sempre difficile giocare fuori casa, loro (il Milano ndr) hanno avuto la possibilità di impostare il match e sono stati fortunati ad andare in vantaggio subito. Per noi le cose sono diventate subito difficili e non siamo proprio riusciti ad entrare in partita. Martedì invece siamo riusciti a reagire immediatamente allo svantaggio ed abbiamo giocato un incontro alla pari anzi, in certi momenti abbiamo dato l’impressione di poter portare a casa l’incontro mentre questa sera non c’è stato nulla da fare. Se non trovi subito la chiave di lettura dell’incontro contro una squadra come il Milano hai ben poche possibilità di vincere.

HT: Sabato c’è gara 4, cosa ne pensi..

RB: Dobbiamo giocarcela senza problemi, non abbiamo nulla da perdere. Forse in casa abbiamo qualche possibilità in più che dovremo sfruttare al massimo sperando che non sia l’ultima partita della stagione.

HT: Come giudichi la stagione del Val Pusteria a prescindere dal risultato di oggi?

RB: All’inizio siamo partiti bene poi però abbiamo perso la rotta incassando una serie di sconfitte che ci hanno relegato nella parte bassa della classifica. In sostanza però sono contento di quello che abbiamo fatto, la squadra è ottima sotto molti aspetti a partire dal gruppo degli stranieri che è eccellente. Certamente per noi le cose non sono molto semplici, nessuno di noi è un professionista, lavoriamo o studiamo ed è ovvio che alla fine della stagione questa doppia attività ci svantaggi parecchio nei confronti di una squadra dove i giocatori devono pensare esclusivamente agli allenamenti ed alle partite come ad esempio qui a Milano…..

HT: Sono proprio due mondi diversi allora?

RB: eh si….. tutta un’altra cosa.

Si ringrazia Reneè Baur e la società Val Pusteria per la disponibilità.

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