Cortina – Renon: la cronaca di Gara 3

di Alberto Manaigo

Cortina – Renon 0-3 (0-1; 0-2; 0-0)

Dopo la sconfitta di Giovedì alla Ritten Arena, il Cortina subisce un’altra battuta di arresto, questa volta tra le mura amiche. Salta così il fattore campo ed ora il Renon si trova a condurre la serie per 2 a 1.
Parte forte il Cortina che nei primi 6 minuti non concede nemmeno un tiro in porta al Renon: al primo affondo, però, la squadra altoatesina passa a condurre. Al 6:29 in situazione di powerplay (con Boman in panca puniti per eccessive durezze), Malone recupera un disco in zona d’attacco e conclude a rete. Il disco viene parato da Gravel, ma proprio quando l’arbitro sta per fischiare l’ingaggio lo stesso Malone si accorge che il puck è scivolato dalla presa dell’estremo difensore ampezzano e in una situazione decisamente confusa riesce ad insaccare.

La squadra di Nilsson torna all’attacco, ma la conclusione di Ström che viene parata da Maund con l’interno del gambale e fa la barba al palo fa capire che questa sera non si può proprio contare sulla fortuna. Anche Cullen, nonostante le attenzioni particolari riservategli dalla retroguardia altoatesina, prova ad inventare qualcosa che possa sboccare l’inerzia della partita, ma tutti i suoi tentativi sono vani e le squadre vanno al riposo col punteggio di 0 a 1.
Nella seconda frazione le cose non cambiano: il Cortina deve assolutamente spingere per raggiungere il pareggio (testimonianza di questo sono i 20 tiri scagliati contro Maund contro i soli 8 effettuati dal Renon), ma è ancora la squadra allenata da McKey, cinica nel sfruttare due errori in fase offensiva dei padroni di casa, ad allungare il passo. Al 3:41 Ström passa il puck a Mosnar sulla linea blu: il disco, però, sfugge dalla stecca del difensore slovacco e lancia di fatto Smulter che, trovatosi a tu per tu con Gravel, non sbaglia.
La pressione si fa sentire e questa volta è De Bettin a controllare con fatica un disco sempre all’altezza della blu: ne approfitta Gruber, in situazione di inferiorità, a trafiggere Gravel per la terza volta. Siamo al 13:16 del secondo periodo e, col senno di poi, il match si chiude qui. I padroni di casa ci provano ancora con insistenza, denotando anche una comprensibile stanchezza (sia fisica che psicologica) nella terza frazione, ma grazie ad un grandissimo Maund, il Renon conquista gara 3 e si porta in vantaggio nella serie. Ancora una volta la tattica di McKay ha pagato: il gioco decisamente attendista e cinico del Renon, pronto a sfruttare ogni sbavatura degli avversari ha dato i suoi frutti e il Cortina, sabato dovrà far saltare a sua volta il fattore campo per riportare in parità una serie nella quale le cose si sono decisamente complicate per gli uomini di Nilsson.