Bolzano – Varese: il commento.

di Mary Alberghina

La terza gara dei quarti di finale disputata al Palaonda si è conclusa a favore di un “sofferente” Bolzano.
Le due compagini si sono scontrate senza le rispettive “punte di diamante”; Belanger per il Bolzano e Chimera per il Varese, squalificati nella sfida precedente a Varese.
Il primo tempo si apre con il Bolzano subito offensivo che si porta in vantaggio dopo soli 2 minuti e 51 secondi grazie a Dorigatti che viene lanciato da Mulick dal terzo biancorosso e che da solo supera Della Bella.
Il restante periodo di gioco ha visto sul ghiaccio un Bolzano per niente tranquillo nonostante il vantaggio momentaneo e alla continua ricerca del secondo gol che però è arrivato solo nella seconda frazione ad opera di Tuzzolino al 4’47 in superiorità numerica; approfittando dell’assenza di Olsson finito in panca puniti per ostruzione, l’attaccante bolzanino dalla linea di fondo del Varese poco distante dal palo alla destra di Della Bella girando su se stesso accompagna il disco raso ghiaccio sorprendendo l’estremo giallonero che si fa scivolare il disco sotto i gambali.

Il Bolzano inizia poi un vero assedio alla gabbia varesina dal decimo minuto grazie ad alcune superiorità numeriche consecutive che permettono a Egger, Ramoser e Beattie di impegnare Della Bella che però sempre pronto respinge prontamente gli attacchi.
O’Brien tenta un fievole attacco in inferiorità che però viene bloccato da Muzzatti.
È quindi di nuovo il Bolzano che attacca dapprima con uno slap di Quint e successivamente con Tuzzolino sempre in superiorità.
L’ultima occasione pericolosa del secondo drittel arriva con Ramoser F. A cinque minuti dalla sirena con un tiro dalla linea del terzo varesino, parato e non trattenuto, ma nessuno approfitta del rimbalzo.
La terza frazione si apre con il Varese che si rende pericoloso con Pittis che da dietro la gabbia di Muzzatti serve davanti all’estremo Olsson il cui tiro però viene bloccato.
Il Bolzano non si fa attendere per la replica offensiva ed al 2’09 Dorigatti fuori dall’area avversaria scarica il disco in angolo che correndo lungo la balaustra subisce una strana deviazione finendo davanti alla gabbia di Della Bella ed un pronto Walcher approfitta della distrazione dell’estremo avversario alzando il disco sotto al sette e portando così i padroni di casa alla terza marcatura.
Pochi minuti più tardi il Varese subisce un’altra punizione che vede Silva scontare una penalità inflitta a Della Bella e questo concede ai biancorossi qualche minuto per prendere il largo, ma l’unica occasione pericolosa è offerta da Quint che dalla blu lancia un tiro fortissimo verso la porta dove però Della Bella para senza tattenere e nessun giocatore biancorosso è in posizione per sfruttare il rimbalzo.
I dieci minuti successivi vedono lo svolgimento del gioco prevalentemente in zona neutra con entrambe le compagini che hanno come intento quello di spezzare il gioco avversario, fino a quando intorno al dodicesimo minuto non viene concessa un’occasione d’oro a Walcher che recupera un disco e si lancia in un 1:0, ma questa volta l’ala bolzanina non riesce a superare il portiere avversario.
Al 13’33 il Varese subisce un’altra superiorità numerica che però questa volta va tutta a favore degli ospiti; Sisca situato in mezzo ai due terzini biancorossi intercetta un passaggio e si lancia da solo verso Muzzatti che tenta di anticipare l’avversario quando si trova a pochi metri dalla sua gabbia, ma lo scaltro attaccante lo scarta e alza il disco che supera l’estremo sdraiato a terra, portando a Varese il gol della bandiera.
L’ultima azione pericolosa della partita è ad opera del Varese a meno di cinque minuti dal termine con Muzzatti impegnato in una parata sul palo di destra; dietro porta Mansi recupera il disco sfuggito al portiere e velocemente si porta sul palo opposto, ma nella mischia creatasi davati porta il disco non varca la linea rossa e viene anzi buttato via.
Nonostante la prestazione delle vopli non sia stata la migliore della stagione hanno portato a casa una vittoria che permette ora ai biancorossi di approdare a Varese domani con uno spirito diverso poichè ora sono sotto di 2-1 nella serie e una vittoria in terra lombarda vedrebbe la serie tornare in parità.