Varese – Bolzano: il commento

di Gianluca:

Spettacolare gara 2 tra Varese e Bolzano: alla fine i giallo-neri si sono imposti con il punteggio di 6 – 4 dopo una vera e propria battaglia durata per tutti i 60 minuti e ora i Mastini conducono la serie per 2 – 0 anche se ci si aspetta il ritorno veemente delle volpi. L’inizio di gara è subito scoppiettante con Varese che nel giro di 5 minuti si porta sul due a zero come Bolzano fece in gara 1. Il primo gol è in power play ed è opera di Chambers che ben servito da O’Brien fredda il rientrante Muzzatti; poco dopo Iannone in inferiorità numerica da solo contro il goalie ospite non sfrutta l’occasione ma al 5° Sisca raddoppia su un disco recuperato da Michelutti. Varese controlla la situazione ma un controllo errato di O’Brien permette a Schaefer di dimezzare il distacco; tre minuti più tardi è Avancini che scendendo dalla destra infila un gran disco a sinistra di della Bella: 2 – 2. Schaefer colpisce il palo poco dopo e prima della fine del primo tempo è Muzzatti a iniziare il suo personale show dando il “là” a una rissa che porterà all’espulsione di Belanger e Chimera. Al rientro sul ghiaccio i primi 4 minuti sono pirotecnici: dopo un minuto Iannone si fa perdonare l’errore del primo drittel freddando tra i gambali Muzzatti; ma il Bolzano non ci sta e in un minuto buca due volte Della Bella con Beattie e Quint dopo le ennesimi scaramucce. I Mastini subiscono il colpo e per cinque minuti sul ghiaccio le Volpi dettano legge andando vicino al doppio vantaggio con Black e Ramoser; i giallo-neri dopo questo svarione iniziano a riprendere in mano le redini della partita anche grazie a un calo bianco-rosso: le occasioni iniziano a essere molto numerose ma Muzzatti fa buona guardia prima di diventare protagonista assoluto della match in senso negativo facendo una pessima figura di fronte al selezionatore azzurro Goulet; le provocazioni del goalie bianco-rosso sono continue e hanno dell’incredibile toccando praticamente tutti gli avanti giallo-neri: Zinevych, Pittis e Sisca sono i bersagli preferiti della stecca e dei guantoni di Muzzatti. Alla fine saranno ben dieci i minuti di penalità inflitti al portiere bolzanino anche se forse una penalità maggiore sarebbe stata più giusta. Come detto i Mastini si riversano nel terzo avversario e dopo l’ennesima penalità a Muzzatti, pareggiano con Sisca bravo a infilare il disco tra palo e portiere quando mancano 4 minuti alla fine della partita; ma i Mastini non si fermano e vedendo un Bolzano praticamente disorientato passano con Sisca tra il tripudio del palaghiaccio. Le Volpi hanno la possibilità prima che finisca il tempo di giocare in power play ma Della Bella tiene vive il vantaggio bosino e quando manca un secondo alla fine Zinevych si prende la più bella rivincita alle provocazioni di Muzzatti ponendo il disco in fondo al sacco: 6 – 4 e tutti negli spogliatoi. Il terzo tempo vede i Mastini nei primi minuti sfiorare il settimo sigillo con O’Brien e Iannone prima che Bolzano si butti all’attacco: la superiorità numerica ospite non sortisce nessun effetto soprattutto grazie a un Della Bella che nelle situazioni più calde diventa invalicabile. I Mastini resistono anche quando coach Zarrillo decide a quattro minuti dalla fine del tempo di togliere Muzzatti: l’uomo in più non sortisce nessun effetto e anzi i Mastini vanno vicino alla segnatura con la porta vuota ma il risultato non cambierà più con i ragazzi di Tony Martino che si portano a casa gara 2 meritatamente. I giallo-neri sono riusciti a invertire ancora una volta il pronostico che li vedeva sfavoriti nei confronti della squadra bianco-rossa. Ma di fronte al cuore giallo-nero e alla grinta dei Mastini ieri difficilmente si sarebbe potuto fare di più: troppa la voglia di Varese di conquistare la vittoria di fronte ai quasi 2.000 del PalAlbani che dal primo all’ultimo minuto ha sostenuto i ragazzi di Tony Martino. Ora si torna a Bolzano per gara 3: i bianco-rossi hanno come unico obiettivo la vittoria mentre i Mastini cercheranno di conquistare il terzo miracolo di fila.