Tallinder e Huselius licenziati dal Linköping, Lilja sospeso

di Davide:

mentre la polizia continua ad indagare sul presunto caso di stupro collettivo a danno di una 21enne,il Linköping, club in cui militano Henrik Tallinder e Kristian Huselius, indagati insieme ad Andreas Lilja del Mora,con una breve conferenza stampa, ha fatto sapere di aver rescisso il contratto dei due atleti, colpevoli di aver infangato la reputazione del team. "La squadra è come una grande famiglia – si legge nel comunicato rilasciato – e in questo momento i due giocatori non rappresentano il modello che noi proponiamo. Dobbiamo essere un esempio per i più giovani sia all’interno della squadra che per i tifosi." Alla base di questo atteggiamento così duro pare ci siano le reazioni degli sponsor, preoccupati di un ritorno di immagine negativo, ed in particolare dello sponsor principale, una casa dolciaria, che è anche fornitore della casa reale. Nessun commento da parte dei due giocatori coinvolti, mentre il capitano della squadra Thomas Johansson si è limitato a commentare freddamente: "nesuno dei due ci ha contattati per spiegarci cosa è successo".

Anche il Mora ha fatto sapere che Lilja non scenderà più in pista per questa stagione, ma che il contratto col giocatore non viene rescisso. "E’ nostra intenzione aiutare Andreas (Lilja ndr) e la sua famiglia in questo momento così difficile per fare in modo che possano riacquistare un po’ di serenità – ha detto il GM Jan Simons – "l’anno prossimo Andreas giocherà ancora con noi, se non vorrà tornare in America. Condanniamo il suo comportamento, ma vogliamo prenderci le nostre responsabilità come squadra". Lo stesso Lilja ha rilasciato una dichiarazione di pentimento: "Mi scuso per il mio comportamento con la mia famiglia, mia moglie e mio figlio, con i miei amici, i tifosi, il club e tutto l’hockey svedese e naturalmente con la ragazza. Sono totalmente responsabile per le mie azioni, di cui non sono assolutamente orgoglioso e sono pronto ad affrontare le conseguenze."