Bolzano – Varese: la cronaca

di Mary Alberghina

Partenza tutta in salita per il Bolzano che si vede portare via gara 1 a meno di due minuti dalla fine dell’over time, ad opera di un Varese mai domo e che ci ha creduto decisamente di più rispetto ai padroni di casa.
Partita che parte tutta a favore del Bolzano che in quattro minuti si trova all’attivo di 4 ottime azioni gol di cui due andate a segno; a due minuti dall’inizio Beattie riceve un passaggio da fondo campo ad opera di Insam ed il centro bolzanino si lancia in un 1:0 ma conclude tirando addosso a Della Bella.
Passano soli 50 secondi quando Egger, in superiorità numerica, dalla blu fa finta di tirare ed imbecca Ramoser davanti porta sul palo alla sinistra di Della Bella che devia il disco in porta.
Un minuto più tardi è Tuzzolino che si rende pericoloso scartando la difesa ma concludendo sul portiere.

Il secondo centro biancorosso arriva al 4’10 sempre ad opera di Ramoser che davanti porta riceve un passaggio orizzontale da Schaefer e marca nuovamente.
Il Varese non si fa intimidire dal vantaggio bolzanino, mentre i padroni di casa sembra siano convinti di avere già la partita in pugno concedendo ai mastini troppi spazi.
La rimonta giallonera inizia al 9’10 in superiorità numerica con Willers che di slap tira sul fondo, ma il disco rimbalza sulla balaustra finendo davanti alla porta di Hell dove Chimera libero lo recupera e lo alza sorprendendo l’estremo bolzanino.
Negli ultimi dieci minuti la partita vede continui capovolgimenti di fronte senza particolari azioni da gol per entrambe le compagini.
Nella seconda frazione di gioco il Bolzano parte subito all’attacco con Tuzzolino che cerca la porta avversaria con un tiro di polso teso, ma Beattie devia fuori.
Al 6’37 il Varese agguanta il pareggio ad opera di Sisca che riceve un passaggio raso ghiaccio da Salonen e di polso va a segno.
Al 9’45 (in inferiorità numerica) Schaefer in 1:0 tenta una perla cercando di superare Della Bella volendo appoggiare il disco al lato sinistro del portiere dopo una finta di corpo, ma l’estremo riesce a coprire l’angolo col gambale facendo rimbalzare il disco e non vedendo Belanger che si materializza davanti porta e alza il puck portando nuovamente in vantaggio i padroni di casa.
La gioia del pubblico accorso al Palaonda dura meno di due minuti; infatti all’11’07, in superiorità numerica, Michelutti tenta la conclusione obbligando Hell ad intervenire sul palo di destra, ma il disco schizza davanti porta dove Trevisani non fa altro che accompagnare il disco nella porta pressoché vuota.
Al 12’38 il quarto gol giallonero avviene all’incirca come il gol del pareggio di pochi minuti prima; Zinevych dal palo alla destra di Hell, dove l’estremo biancorosso si era completamente spostato,passa sul palo opposto a Latheela che infila il quarto gol per il Varese, sfruttando il secondo errore della difesa biancorossa che non ha marcato l’uomo davanti porta, lasciando così libero gioco agli avversari nell’ennesima superiorità sfruttata del Varese.
La terza frazione vede un Bolzano presente sul ghiaccio a tratti; infatti le prime occasioni da gol si vedono al sesto minuti quando in superiorità numerica in ordine Beattie, Insam e Belanger cercano la conclusione a rete senza riuscire nell’intento.
È invece il Varese che, all’11’45, vede Pittis scattare in avanti portando il disco dentro l’area bolzanina ed effettuando un retropassaggio a Latheela che tira su Hell che non trattiene il disco e permette quindi a Zinevych di sfruttare il rimbalzo ed aumentare il vantaggio.
La partita sembra ormai chiusa, ma il rinato Tuzzolino, in 4 contro 4, regala al pubblico un bellissimo gol; subito dentro l’area avversaria tira nello specchio della porta e Della Bella para senza trattenere permettendo allo stesso di sfruttare il suo rimbalzo facendo saltare la borraccia sulla porta giallonera.
Nonostante il gol di Tuzzolino la partita sembrava davvero conclusa, ma il “buon vecchio” Beattie agguanta il pareggio al 18’02 alzando di polso un disco quasi sulla linea di fondo.
Come da regolamento si sono giocati quindi gli over time, in un solo tempo da 10 minuti con il golden gol che è arrivato per il Varese al 8’32 a seguito di una penalità alquanto discutibile ai danni di Alderucci con Murphy che dalla blu di slap “sorprende” Hell a mezza altezza dal lato dello scudo.
Bolzano che ha risentito notevolmente nel reparto difensivo dell’assenza di Quint, manca comunque di voglia di vincere e questa sconfitta casalinga certo non facilita il superamento della serie.