Caldaro – Valpellice: il commento

di Fly:

Davanti ad un pubblico correttissimo quanto sparuto (sono più quelli al bar che sugli spalti!) il primo drittel scorre via sui binari dell’annullamento reciproco; si assiste a tiri episodici e poca aggressività da ambo le parti.
A 19.54 succede l’imprevedibile; ingaggio nel terzo difensivo della Valpe e Lindholm insacca con un tiro non certo irresistibile.
In apertura di secondo tempo i valligiani si scuotono e dopo 3 minuti trovano il pari con il piccolo Mikko Martikainen con un bel "tap in" su tiro di Andrey Butochnov non trattenuto.
Passano altri 3 minuti ed è Felderer a riportare in vantaggio il Caldaro dopo una bella azione corale.
Nel gelo inizia il terzo tempo e la Valpe affonda; prima Nervkla e poi Lindholm chiudono la pratica nei primi 5 minuti.

L’illusorio slap di Lindhagen riduce lo svantaggio ma la Valpe non ha la forza di rimontare e viene punita a fine periodo da Holopainen e dal solito Lindholm.
Il risultato finale purtroppo non fa una grinza (per i locali anche 4 pali!!) e condanna la Valpe ad un mesto penultimo posto a 3 punti dai playoff, causa la inaspettata vittoria del Settequerce a Bressanone.
Aspettando fiduciosi i 2 punti per il ricorso sul "caso Sparber" ai Bulldogs non resta che riprendere a vincere già sabato al Filatoio con l’Appiano…. impresa comunque non banale trattandosi dell’unica squadra (con l’Asiago)
mai battuta nella storia!