HV 71 – D. Trencin : 4-1

di thr.

Sette minuti di follia!
Tanti sono i minuti per vedere una sola squadra pattinare sul ghiaccio e una squadra slovacca allo sbando. Il Dukla decide di non giocare per i primi sette minuti del primo drittel e grazie ad una difesa a dir poco scandalosa ed un portiere che dire insicuro è dire poco, si fa trafiggere tre volte da un buon HV71.
Avevamo già analizzato le difficoltà del Dukla in campionato e il fatto di presentarsi a questa competizione non proprio nel miglior stato ma non ci si aspettava una prestazione del genere. Scelta stranissima quella di coach Vladimír Hiadlovský di schierare Kompas al posto di Hala tra i pali, forse causata dalla sostituzione di ieri, scelta veramente tragica visto che il portiere in più occasioni si è rivelato non all’altezza. Sicuramente il secondo score non era colpa sua: incredibile dormita del terzino slovacco che si è completamente dimenticato di marcare Skroder, ma sugli altri buona colpa ne ha.
Lo HV71 risulta essere più squadra e soprattutto completa su ogni linea. Certamente la partita è stata in discesa per loro ma anche durante il secondo drittel in cui il Dukla ha spinto sull’acceleratore, la squadra svedese risultava essere più concreta.
Ma torniamo alla partita e alle fasi cruciali. Non c’è tempo per mettersi comodi che subito lo HV71 passa in vantaggio con un pregevole score di Ekelund che grazie alla dormita avversaria insacca dietro le spalle di Kompas al 1:12. Poco più di 30 secondi dopo, come abbiamo già detto, è Skroder che sfrutta la difesa ballerina slovacca per trafiggere Kompas. Dukla che non reagisce se non per un pregevole tiro di Safarik. Ma sono sempre gli svedesi che impongono il ritmo e dopo una bella transizione dietro la porta di un colpevole Kompas, Skoog porta a tre il numero sul tabellone dello stadio di S. Pietroburgo.
Primo drittel che comunque vede un timido Dukla che esce dallo shock delle tre reti solo nella seconda parte.
Secondo drittel che vede gli slovacchi finalmente giocare. Complice forse un estremo rilassamento fra le linee svedesi. Comunque è Fabus che scalda il guantone di un Liv quasi mai chiamato a parate impegnative. Anche Melicharek al 9.30 si presenta davanti a Liv e si rende pericoloso ma il suo tiro non ha fortuna. Gioco che si fa più duro perchè il Dukla inizia a far vedere che almeno un po’ di hockey lo conosce e difatti è sempre Fabus che spaventa i pochi tifosi svedesi andando al 10:51 a svegliare Liv. Ogni tanto anche i giocatori svedesi si fanno vedere nel terzo slovacco chiamando alla parta Kompas grazie al tiro di Sahlstedt al 14:05. Ma la grande occasione è sul bastone di Demitra al 17:39 che, dopo aver arpionato un disco non riesce a trafiggere l’estremo svedese, grazie al disturbo di un terzino e di un controllo non proprio stellare.
Terzo drittel altra partita. Gli svedesi alzano il ritmo e il Dukla si ritrova in difficoltà netta a gestire il forcing svedese. Più volte gli svedesi bucano l’esile maglia difensiva slovacca e si trovano a tu per tu con un insicuro Kompas, testimone la bellissima azione di Davidsson che al 13.40 quasi mette il disco dietro alla schiena del goalie giallo rosso. Ma è solo il preludio allo score svedese che dopo l’espulsione di Skoog (carica al volto), segna con Eriksson al 55:38 in power play con un tiro dalla blu. Ancora una volta la difesa ha fatto veramente una brutta figura. C’è solo il tempo per inficiare la prestazione di Liv con un powerplay allo scadere ed uno score di Fabus.
Ultimo episodio la discata in faccia a Hrina ad un minuto dalla fine.
La partita comunque non regala grosse emozioni ma sicuramente mette in evidenza una squadra slovacca che ha grossi problemi di organico, una delusione Demitra che si è visto pochissimo. Dukla che comunque ha trovato le migliori azioni dalla quarta linea mentre è fortemente deficitaria nell’organizzazione di gioco in powerplay e sopratutto con tutte le linee di difesa (nei primi tre score erano in campo tre linee diverse!). HV71 che debutta senza mostrare una forza incredibile. Appena aumentava il ritmo il Dukla si apriva e per gli svedesi era tutto facile. Ottima prestazione degli avanti svedesi che si sono dimostrati più concreti e più squadra. Testimone ne è il fatto che Kompas ha ricevuto ben 32 tiri in porta mentre Liv solo 18.
Contro l’Avangard probabilmente vedremo il reale potenziale della squadra svedese che a mio avviso, oggi, si è risparmiata parecchio sopratutto nel secondo drittel.

Marcature:

01:12 1:0 HVJ EQ 12 EKELUND Peter, 76 DAVIDSSON Johan
01:58 2:0 HVJ EQ 11 SKRODER Per-Age, 41 SAHLSTEDT Kalle, 20 SVANBERG Ola
06:53 3:0 HVJ EQ 8 SKOOG Simon, 10 HELLQVIST Stefan, 17 TJARNQVIST Matthias
55:38 4:0 HVJ PP1 2 ERIKSSON Anders, 20 SVANBERG Ola
57:32 4:1 DUK PP1 45 FABUS Peter, 9 HES Jiri, 38 DEMITRA Pavol

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