Varese: contro Milano il cuore non basta

di Gianluca

Grandissimo spettacolo ieri sera al Palalbani di Varese dove è andato in scena il recupero della 29° giornata tra Mastini Varese e Milano Vipers; i Campioni d’Italia si sono imposti con il punteggio di 3-2 ma devono ringraziare soprattutto il loro portiere Eriksson e la scarsa precisione degli avanti giallo-neri per il risultato ottenuto. Milano presenta il roster incompleto per l’assenza di Felicetti, Peca, Kallarsson e i fratelli Molteni mentre nelle file giallo-nere manca l’infortunato Zinevych; si parte subito forte con le due squadre che si affrontano a viso aperto e a beneficiarne è lo spettacolo; Pittis dopo 20 secondi ha una ghiotta possibilità ma non c’entra il bersaglio; i Vipers iniziano a macinare gioco e Della Bella si rende protagonista di tre grossi interventi su Di Maio, Kinos e Rickmo. Milano pressa forte e al decimo il goalie giallo-nero capitola: è Smith che dalla blu lascia partire uno slap che incoccia la stecca di Mansi e s’infila nell’angolo a destra di Della Bella. Varese non ci sta e si riversa nel terzo milanese e al 12° Latheele pareggia: Murphy scarica tutta la sua rabbia su un disco vagante, Eriksson non trattiene e il finlandese in tuffo spinge il puck in rete: 1-1. Poco dopo Milano può giocare un power play (Murphy in panca) ma Della Bella è superbo su Smith e su Sundstrom; al rientro sul ghiaccio Murphy recupera il disco e serve Salonen che cerca l’angolino impossibile: il giallo-nero lo trova ma il disco viene fermato da Eriksson in modo prodigioso. Il tempo si chiude con un assolo di Chimera a cui il goalie ospite dice ancora no. Al rientro sul ghiaccio come sempre, Varese da il meglio di sé: Iannone in uno contro uno non riesce a infilare Eriksson e poco dopo è il palo a negare la rete a Silva ben imbeccato da Pittis; i Mastini iniziano a crederci ma Milano non ci sta e con Adams può passare in vantaggio ma Della Bella non vuol essere da meno al suo collega e blocca alla grande; al 6’ Varese può giocare con l’uomo in più e in questa situazione trova il vantaggio: Chambers dall’angolo si accentra e lascia partire un violento tiro che passa tra i gambali di Erikkson e il palo per il tripudio del “popolo” giallo-nero. I Vipers poco dopo capitolano ancora: Chimera ben servito entra nel terzo a velocità tripla del suo marcatore e infila Eriksson ma il linesman fischia il fuorigioco (che poteva starci). A questo punto scoppia una rissa in mezzo al campo che però viene placata quasi subito; il finale di tempo è tutto di marca rosso-blu con i milanesi che chiudono Varese nel suo terzo anche grazie a una penalità inflitta a Trevisani. Della Bella si supera per respingere le conclusioni ospiti ma non può nulla sulla conclusione da due passi di Adams: 2-2 e tutti negli spogliatoi. Il terzo tempo è tutto di marca giallo-nera ma sarà il Milano a segnare il gol decisivo; nei primi minuti Pittis si trova per due volte contro Eriksson ma l’estremo rossoblu stasera è insormontabile e tiene i suoi in partita; i Mastini giocano due minuti in power play per una penalità rimediata da Chitarroni ma Eriksson fa buona guardia a tutti i tentativi avversai. Al 10’ minuto (in situazione di 4 c 4) a sorpresa Milano realizza il gol decisivo della partita: Tkaczuk scende sulla sinistra, tira, Della Bella respinge e sulla respinta il n° 10 rossoblu è bravo a trovare un angolo impossibile: 3-2. a questo punto la rabbia giallo-nera si riversa sul ghiaccio e i Mastini danno il via ad azioni continue ma poco efficaci: Varese a poco dalla fine trova il pareggio ma il capo-arbitro Moschen annulla la giallo-nera per un dubbiosissimo fallo su Eriksson. Ormai è tardi per cercare di recuperare il risultato e nemmeno il sesto uomo in pista permette ai Mastini di raggiungere il meritato pareggio; Milano con questa vittoria si avvicina al Cortina e vincendo con il Fassa si riporterebbe in vetta. Per i Mastini un po’ di amaro in bocca in quanto anche questa sera i ragazzi di Tony Martino hanno disputato un’ottima partita tenendo testa ai Vipers fino all’ultimo: manca sempre qualcosa ai giallo-neri per ottenere dei risultati importanti contro le candidate al titolo; i ragazzi di Tony Martino hanno giocato tutti con il cuore ma molte volte il cuore da solo non basta…

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