Super Six: presentazione Frankfurt Lions

di Davide:

Fondato nel 1959 come Eintracht Frankfurt, il club del presidentissimo Gerd Schröder ha assunto l’attuale denominazione nel 1994, anno della storica promozione in DEL. La squadra gioca nella moderna Eissporthalle, capace di 7.000 spettatori, con una media pubblico di 6.500 persone.

L’anno passato i Frankfurt Lions sorpresero tutti vincendo il campionato tedesco per la prima volta nella loro storia, tra l’altro dopo una stagione 2002/03 tutt’altro che esaltante, chiusa al 13 posto.
Quest’anno il coach canadese Rich Chernomaz, da pochi giorni affiancato da Brad McCrimmon in veste di assistent, e la dirigenza hanno puntato praticamente ancora sullo stesso roster del 2003, perdendo però due importanti pedine come lo storico capitano Paul Stanton, ritiratosi, e il forte attaccante David Gosselin, determinante negli scorsi playoff, finito a Kassel.
Per colmare le partenze eccellenti sono arrivati il prolifico centro canadese Marc Beaucage, visto qualche anno fa al Courmaosta, da Krefeld ed il connazionale Joe Murphy dai finlandesi del Lukko Rauma. Tra i giocatori a disposizione causa lock out NHL, i Lions hanno pescato "solo" due nomi: Stephane Robidas, difensore, da Chicago, già 11 reti e 21 assists, ed il centro Sean Pronger, fratello maggiore del più noto Chris, da Vancouver.

Arrivi importanti ma non determinanti secondo molti e soprattutto non in grado di ripetere l’esaltante cammino dell’anno scorso, anche se l’attuale posizione in classifica, terzi ad un punto dal Koln, lascia i "leoni" in piena corsa.
Dunque sarà ancora la vecchia guardia a tenere in piedi la baracca sia in campionato che in questo Super Six.
Attenzione soprattutto ai due vecchietti terribili: Dwayne Norris, canadese classe 1970, già 18 goals e 20 assists quest’anno e l’ eterno Pat Lebeau, top scorer l’anno passato e top scorer anche in questa prima parte di stagione, 22 goals e 43 assists, che i tifosi dell’Ambrì ricordano ancora come uno dei migliori giocatori passati in Leventina.