Valpellice-Bressanone: la cronaca

di Fly

Brutta, veramente brutta sconfitta casalinga della Valpe ieri sera con il fanalino di coda Bressanone.
E’ finita 3 – 1 per gli ospiti, tra la delusione del pubblico del Filatoio che ora si interroga sul futuro dei valligiani (1 punto nelle ultime 6 partite!) apparsi volenterosi ma stanchi, svuotati di energie psico – fisiche e soprattutto incapaci di aggredire un avversario solido, ordinato, cinico ma assolutamente da battere.
La cronaca è molto scarna; ingaggio iniziale, fuga di Rajcak (migliore in pista) sulla sinistra e tiro di polso che si infila nella gabbia di un Favre con la testa ancora negli spogliatoi. Sono passati solo 8 secondi e già si capisce che sarà una serata grama.
La Valpe prova a reagire ma è solo al 10° minuto che, grazie ad una devastante discesa di Andrey Butochnov, il buon Roffo (schierato a sorpresa in prima linea) trova il pari. Passano altri 4 minuti e da una leggerezza difensiva arriva il 2 – 1 ospite con Braito ben assistito da Dvorak.

Il secondo tempo è contrassegnato da attacchi sterili su entrambi i fronti, Favre si riscatta deviando almeno 5 conclusioni pericolose (alla fine saranno 31 a 24 i tiri ad appannaggio dei brissinesi), dall’altra parte è un Bertol in serata di grazia a negare più volte il pari. La traversa colpita da Anton Butochnov sembra il preludio del goal che invece arriva nell’altra gabbia, a 30 secondi dalla fine, ad opera di Agnel, in mischia, su assit del solito Rajcak.
Si attende dalla Valpe un terzo tempo di assalti all’arma bianca ed invece è il trionfo del nulla; i biancorossi si producono in sterili azioni personali, minuti di grande confusione generale e ben due powerplay gestiti talmente male che si concludono senza neanche un tiro verso la gabbia di Bertol. A nulla vale l’uomo in più tentato da Ciaz Chiaritti negli ultimi 2 minuti; il tempo si conclude sullo 0 a 0 tra la più che giustificata gioia dei rossoblu brissinesi che, come già accaduto all’andata, escono vincitori da Torre Pellice con giustificato merito.
In classifica poco cambia, Valpe penultima a + 1 sul Bressanone e a – 1 dall’ultimo posto utile in chiave playoff, attualmente del Settequerce.
La lunga sosta (si riprende il 26/1 a Caldaro) dovrà servire ai valligiani per recuperare l’infortunato bomber Eklov e per far riposare i due Butochnov apparsi in netto calo da alcune partite dopo una stagione per loro splendida quanto massacrante; preoccupa il periodo negativo dei due goalie (Mussner a Selva e Favrè ieri sera) ma tutta la squadra, pur dando l’impressione di metterci cuore e anima, sembra "alla frutta".
Sfumata, con la conclusione del "caso Sparber", la speranza di recuperare 2 punti col Vipiteno, è questo il momento in cui tutto l’ambiente deve fare quadrato intorno alla squadra per ritrovare quella fiducia necessaria per le ultime 8 partite che separano la Valpe dall’obiettivo playoff.
Complimenti al Bressanone, sembrava la squadra materasso ed invece è una formazione in crescita di convinzione e di risultati; ha un portiere più che affidabile, una difesa molto fisica ed esperta, una buona prima linea sull’asse Agnel – Rajcak: tutti i requisiti essenziali per una squadra che deve lottare sempre per evitare i playout.