Jonas Lennartsson ai microfoni di HockeyTime

di Alberto Manaigo

HT: Allora Jonas che mi dici della bellissima partita contro l’Asiago?
JL: Abbiamo iniziato davvero forte.. Il 4-0 dopo il primo periodo ci ha dato la possibilità di controllare il resto della partita abbastanza agevolmente. C’è da considerare, poi, che questo Asiago era completamente rinnovato rispetto a quello che ci aveva battuto nella precedente partita casalinga: 4 NHL e altri stranieri nuovi. E’ una bella squadra! Noi, però, abbiamo Matt Cullen che ha fatto una partita strepitosa.

HT: Continuando su questa strada dove può arrivare questo Cortina?
JL: Beh andando avanti di questo passo possiamo provare a restare primi! Al di la della battuta ti posso dire che in ogni caso sarà molto, ma molto dura visti i potenziali delle altre formazioni.

HT: Qual è la tua opinione in merito all’arrivo, anche nel Campionato Italiano, di tutti questi assi dell’NHL?

JL: Sicuramente è una bella cosa: è molto divertente giocare con e contro questi campioni. Probabilmente noi a Cortina abbiamo il migliore che è Matt Cullen e ne sta arrivando un altro decisamente forte che risponde al nome di Steve Rucchin…

HT: Mi dici il nome del giocatore più forte contro cui ti sei trovato a giocare quest’anno?
JL: Sinceramente non focalizzo mai l’attenzione sulle individualità della squadra avversaria.. mi è difficile indicarti un nome.. ti posso dire, però, che la squadra migliore è certamente il Milano. Anzi una cosa te la posso dire: il più forte giocatore col quale io abbia mai giocato assieme è Matt Cullen.

HT: Che ne pensi del Campionato che stanno disputando i tuoi ex compagni Jani Virtanen del Val Pusteria e Kevin Riehl dell’Alleghe?
JL: Credo che Jani stia disputando un buon Campionato: è un gran bel giocatore. Anche Riehl sta giocando bene, anche se si è infortunato nel derby contro di noi. In ogni caso sono due ottimi giocatori.

HT: Per chi non lo sapesse il 27 dicembre a Cortina si è svolta una serata benefica in favore della Cullen Children’s Foundation. Nel corso della serata tutti i giocatori del Cortina sono stati chiamati sul palco per fare gli auguri al pubblico nelle loro lingue, ma gli unici a cantare siete stati tu Hult e Boman diretti da Rolf Nilsson… Pensate per caso di mettere su un gruppo quando non giocherete più ad hockey? Al di la dello scherzo è stata una bellissima serata non trovi?
JL: Ci sembrava il minimo per poter fare qualcosa per questi bambini malati di cancro che Matt aiuta con la sua Fondazione. E’ veramente un’iniziativa lodevole! E riguardo al coro.. beh si devo dire che non me la cavo per niente male nel canto!

Ringraziamo Jonas Lennartsson e la SG Cortina Segafredo Zanetti per la disponibilità.