Merano-Pontebba: la cronaca

di Gianpaolo

Merano-Pontebba 7-3 (1-0, 4-2, 2-1)

MERANO – Nella prima partita del 2005 il Merano ritrova la vittoria contro un Pontebba che è stato in partita solo nella prima frazione di gioco. La prima linea d’attacco formata nuovamente da Ansoldi, Hinks e Fraser ha messo ripetutamente in crisi il modesto reparto difensivo dei friulani ed ha gettato le basi per il successo finale. Positiva prova anche per Thomas Zöschg autore di una doppietta e per i giovanissimi Manuel Lo Presti e Stefan Palla, finalmente schierati da Mair dopo alcune partite in panchina. Infortunio di lieve entità per Thomas Tragust.
Nel primo tempo c’è stato molto equilibrio sul ghiaccio della Meranarena. Poche occasioni da rete in situazione di parità numerica, ma durante i powerplay sia altoatesini che friulani manovrano molto bene e vanno più volte vicini alla marcatura. La prima occasione con l’uomo in più è per gli ospiti: il nazionale sloveno Bojan Zajc tira dalla blu e colpisce la parte inferiore della traversa con il disco che ricade sul ghiaccio lontano dalla linea di porta. La seconda superiorità numerica invece tocca al Merano: Mair schiera Rod Hinks sulla blu ed il canadese conclude pericolosamente in più occasioni verso Canei, ma l’estremo friulano riesce sempre a salvarsi. Con Iain Fraser in panca puniti giunge poco dopo la rete dei padroni di casa: Petrell si fa rubare il puck all’altezza della blu da Hinks, il quale scappa verso la gabbia di Canei resistendo al ritorno dell’avversario che lo costringe però a spostarsi sulla sinistra. Il canadese si accorge allora dell’arrivo di Massimo Ansoldi e serve il disco al centro: il numero 16 del Merano conclude verso la porta, sul suo tiro interviene Jan Eriksson che di pattino infila nella sua porta (14’38’’).

La seconda frazione di gara si apre con la seconda rete del Merano. Pinter e Luciano Larese non s’intendono tra di loro in zona neutra, Zöschg s’impossessa del puck e s’infila in un corridoio libero che lo porta fino davanti a Canei, con una bella finta mette a sedere il portiere e segna a porta vuota (22’25’’). In situazione di inferiorità numerica (fuori Von Pföstl) giunge il terzo gol: preciso passaggio in diagonale di Fraser per Hinks che da posizione impossibile sorprende Canei sul primo palo (28’40’’). Il Pontebba riduce le distanze con un tocco ravvicinato di Hafner che batte Tragust (30’48’’), ma neanche un minuto dopo Hinks smarcato da un bell’assist di Brunner buca Canei tra i gambali ristabilendo le distanze (31’43’’). A questo punto il portiere ospite decide di lasciare il ghiaccio ed al suo posto gioca Gerhard Thomasser, per tanti anni titolare degli austriaci del Villach. Appena entrato, l’anziano goalie si fa subito beffare da Zöschg dopo una bella discesa di Lutz sulla destra (32’51’’). Al 34’42’’ Tragust deve abbandonare la partita per una lieve ferita ad un dito della mano sinistra e viene sostituito da Günther Aufderklamm. Per il backup del Merano ci sono subito ben 99 secondi in doppia inferiorità da affrontare senza aver compiuto un solo intervento, ma la prova è superata con bravura e con un po’ di fortuna in occasione del tiro deviato di Zajc che scheggia il palo alla sua destra. Nel finale di tempo i fratelli Larese accorciano le distanze: una bella azione di Luciano libera Vito sotto porta per il comodo tocco in goal (38’41’’).
Nel terzo tempo il Pontebba tenta di lanciarsi in attacco per ridurre ancora lo svantaggio, ma al 45’ Petrell si fa rubare una seconda volta il puck all’altezza della blu offensiva da Hinks, che dopo aver messo a sedere Thomasser sbaglia incredibilmente colpendo solo il palo. Il Merano chiude definitivamente la partita segnando due reti nel giro di una trentina di secondi: prima Hinks da dietro la gabbia serve Fraser che spara un diagonale rasoghiaccio nell’angolino basso alla sinistra di Thomasser (47’27’’), poi Gallo con una bella azione serve un disco d’oro a Pixner per il settimo goal (48’04’’). I friulani accorciano con Romano che sfrutta una corta respinta di Aufderklamm su tiro di Petrell (50’13’’), poi il backup di Tragust si mette in luce con alcune belle parate in occasione di due superiorità numeriche consecutive per gli ospiti (da segnalare in particolare un difficile intervento su una conclusione di Eriksson a colpo sicuro). Nel finale Merano ancora in attacco, ma purtroppo non arriva la rete che tutto il pubblico presente avrebbe voluto vedere: quella segnata da uno dei giovani under 19 che tanto bene si sono comportati sul ghiaccio in questa positiva serata.