Merano-Vipiteno: la cronaca

di Gianpaolo

Merano-Vipiteno 3-5 (1-1, 0-1, 2-3)

MERANO – Siamo nel penultimo minuto di gara quando un clamoroso pasticcio difensivo di Parlatore nel proprio terzo mantiene vivo il tentativo d’attacco del Vipiteno e consente a Christian Rainer di segnare il game winning goal. Un errore individuale vanifica lo sforzo compiuto dall’intera squadra, che era riuscita a trovare un insperato pareggio infilando due volte in pochi minuti l’ottimo Marko "the wall" Leinonen (uno dei tanti ex di turno sul ghiaccio), autore di numerosi interventi decisivi nel corso di tutta la gara.
Il Merano scende sul ghiaccio senza Andreas Lutz, infortunatosi dopo il colpo ricevuto ad Egna da Milan Blaha e sostituito da un altro giovanissimo, Lorenz Von Pföstl. In attacco Stefan Mair opera una variazione al lineup schierando inizialmente in prima linea Pixner, Hinks ed Ansoldi ed in seconda Parlatore, Fraser e Brunner. Nel Vipiteno i nuovi arrivati Perna e Chalifoux vengono posizionati da coach Bernd Haake al fianco di Gschließer.

La prima occasione della partita è per la squadra di casa: Pixner parte in contropiede dal proprio terzo e serve Hinks completamente libero, ma sulla sua conclusione a rete Leinonen si distende sul ghiaccio ed evita il gol. Al primo affondo il Vipiteno va in vantaggio: Schifferle sbuca da dietro la porta, Tragust lascia scoperto l’angolo alto alla sua sinistra ed il giovane attaccante infila il puck nel pertugio rimasto libero (1’59’’). I padroni di casa trovano quasi subito il pareggio con Brunner che, dimenticato dalla difesa dei Broncos, scarica alle spalle di Leinonen un invitante passaggio da sinistra di Iain Fraser (3’42’’). Dopo una superiorità non sfruttata dal Merano, al 6’ è Chalifoux ad avere l’occasione per il tiro, ma il disco sfiora solo l’incrocio dei pali alla destra di Tragust. All’11’ una bella triangolazione tra Fraser, Parlatore e Brunner non si chiude per l’intervento risolutore di Leinonen che con la stecca allontana il disco. Il Merano si fa vedere più spesso dalle parti del goalie finlandese ma senza creare seri pericoli, mentre Tragust resta quasi del tutto inoperoso visto che le poche conclusioni del Vipiteno terminano tutte fuori dallo specchio della gabbia.
All’inizio della frazione centrale grosso pericolo per il Merano: su un tiro di Garrison Tragust si fa passare il puck tra i gambali, ma Huber riesce ad allontanare nei pressi della linea di porta. Al 24’ Uvaev trova un varco per presentarsi solo davanti a Leinonen, ma il suo tiro termina fuori. Poi a sorpresa passa il Vipiteno: Sparber parte in contropiede, Tragust respinge corto e Stricker interviene segnando il nuovo vantaggio ospite (27’32’’). A metà tempo ci sono 72 secondi di doppia superiorità numerica per i padroni di casa durante i quali Leinonen sale in cattedra respingendo con sicurezza tutti i tiri scagliati verso la sua gabbia. L’occasione sprecata sembra lasciare il segno: il Merano non crea più pericoli per la gabbia difesa dall’estremo finlandese. Il Vipiteno invece sfiora in un paio di occasioni la terza rete, ma Tragust interviene con sicurezza.
Nella frazione conclusiva Stefan Mair arretra Brunner in difesa per dare più sicurezza al reparto ed il Merano si getta in avanti alla ricerca del pari. Leinonen salva di gambale su tiro di Zöschg, poi Huber dalla blu manca di poco lo specchio della porta. Al 46’01’’ la terza rete del Vipiteno per merito di Perna abile a smarcarsi sottoporta su assist di Chalifoux. Potrebbe essere la svolta della partita, ma un minuto dopo Gallo ridicolizza Donovan facendogli perdere l’equilibrio con una finta, si accentra ed insacca nell’angolo basso alla destra di Leinonen tenendo accesa la speranza (47’03’’). Al 50’ doppia occasione per pareggiare: prima Leinonen ferma De Mio tutto solo, poi sulla ribattuta interviene Huber che spedisce di poco a lato. Si tratta del preludio al gol del pari che giunge al 51’13’’: assist di Fraser dalla sinistra e sul tiro di Massimo Ansoldi il disco sbatte contro la parte inferiore della traversa ed entra in rete. Al 57’ bello slalom di Fraser tra Perna e Donovan, ma Leinonen chiude lo specchio della gabbia. Due minuti dopo, la rete che deciderà l’incontro già descritta in precedenza. Al 58’20’’ Stefan Mair chiama il time-out e toglie Tragust dai pali per tentare il tutto per tutto. Dopo un miracolo di Leinonen su tocco di Uvaev, l’arbitro Manfroi manda in panca puniti Gschließer autore di un fallo su Hinks e così gli uomini di movimento in più diventano due. Il guizzo risolutore però non lo trova nessuno, anzi nel finale Perna conquista il disco alla blu e scappa in contropiede verso la gabbia vuota per l’empty net goal che chiude l’incontro (59’57’’).
A causa della concomitante vittoria dell’Egna sul Gherdeina i punti di distacco dalla vetta per il Merano diventano quattro, mentre il Vipiteno per la prima volta dall’inizio del torneo occupa un posto da playoffs seppure grazie alla migliore differenza reti.